Massimo (trenhobby)

Una vita dedicata alle Ferrovie ……

Mi chiamo Massimo, sono di  Milano e da sempre la mia vera passione sono …  I Treni, reali e modelli in miniatura di varie scale. Infatti coltivo tale passione fin dalla tenera età di 5 anni, quando ricevetti in regalo un Natale come  tanti bambini dell’epoca, il primo trenino elettrico, era un Lima, Mio padre poi mi costruì con le sue mani il mio primo e semplice  plastico ferroviario per farmi giocare.  Da lì si consolidò in me l’amore per la ferrovia. Mio padre mi portava spesso in stazione a vedere i treni veri; tornando a casa  mi mettevo a giocare con il mio piccolo impianto, sognando e progettando continui cambiamenti e migliorie, anche pasticciando a livello elettrico. Il sabato costringevo mio padre a portarmi a girare vari negozi di modellismo a Milano, all’epoca non mancavano. Negli anni ’70’  compravo con poche lire di mancia qualche binario e magari una coppia di scambi elettrici per modificare il mio impianto, mettendo a volte in difficoltà i negozianti con richieste di spiegazioni sul  collegamento  elettrico di scambi o relè per creare automatismi. Nel frattempo qualche anno dopo divenni fortunato possessore di  alcune locomotive Rivarossi, un vero sogno per l’epoca, anche perché molto più costose delle Lima. Nelle vetrine dei negozi vedevo sempre esposti modelli prestigiosi di locomotive e carrozze di marche quali Märklin e Fleischmann, per me, comunque inavvicinabili per i costi troppo elevati. Frequentando le scuole medie in centro città, conobbi e feci amicizia con un negoziante che possedeva due negozi di modellismo / giocattoli a Milano, che mi fece conoscere ed apprezzare le differenze tra i modelli funzionanti a due e a tre rotaie.  Mi innamorai subito della robustezza della costruzione metallica delle locomotive Märklin , dell’ottimo funzionamento e  della semplicità del sistema in corrente alternata.

Tanti anni sono trascorsi,  ma sono ancora fermamente convinto della qualità della produzione Märklin, anche se attualmente  con la veloce  evoluzione della tecnica digitale , purtroppo si è perso quello che erano i punti cardini della robusta costruzione meccanica e degli indistruttibili motori degli anni d’oro della produzione.   Non possedendo un vero e proprio impianto ferroviario per problemi di spazio, mi sono dedicato alla collezione  di alcuni modelli significativi della produzione vintage Märklin  a cui sono sentimentalmente molto legato…