I Terreni Morbidi

Paesaggio Semplice (37)

I Terreni Morbidi e la Terra Scoperta

Ci eravamo lasciati, con la questione della crosta troppo liscia, troppo levigata, e si era cominciato il discorso della terreno ruvido; durante l’avanzamento del nostro micromondo, si sente il bisogno di un qualcosa che riproduca la terra, però non ci basta ri-colorare la crosta, o mettere qualche pezzo di carta in più.
Quindi ci serve del materiale “pastoso”, per ri-cucire le attaccature, da poter spalmare, stendere, raggrumare, modellare, dare la forma di “terra” in maniera morbida, e per fare questa “Pasta”, vediamo i materiali che ci servono.

– I materiali per fare la “Pasta di Terra Morbida”

Serve ; un barattolo trasparente, della segatura, colla vinavil, tinta color terra e, della polvere inerte, del tipo; Polvere di Micio … non sapete cos’è ? … mmm … vediamo, la polvere di Marmo … non abitate a Carrara ? … mmm … che ne dite di … Borotalco ? ( … così prende anche, un buon profumino. )

Vediamo come farla, 60% di segatura, 30% di miscela colla-acqua, colorante marrone quanto basta, ed un 10% di “polvere”; mescolare, finchè non diventa una pasta di consistenza, tipo “dentifricio brufoloso”; cambiando le percentuali di acqua o di polvere, la possiamo fare più densa o più liquida.

– Dove usare, questa “Pasta” tipo “Densa”

Per fissare le rocce; la si spalma dietro la roccia, si mette la roccia in posizione, e poi quando hanno tirato un pò, si ri-cuciono, si ri-stuccano tutto intorno con questa “terra”.
Per mettere le piante; possiamo bloccare o affogare, le radici degli alberi e dei cespugli, facendo loro una base di terra, che li tiene fermi, anche in luoghi in pendenza.
Possiamo creare dei terreni incolti e abbandonati, oppure, appiccicare a spatola e pennello, la terra scoperta, per delle frane o smottamenti recenti.

– Dove usare, questa “Pasta” tipo “Normale”

Questa è la densità ideale per le Strade e stradine sterrate, lungo la campagna o sù per la montagna.
Ottima per i campi “arati”; dove stendiamo la pasta, usando un vecchio pettine a denti “larghi”, e la “pettiniamo” nel verso del “aratro”, creando i “solchi”. ( gli avanzi si rimettono nel barattolo )
Possiamo rifare, quei piccoli orti, piccoli giardini di villette private, o anche, le famose aiuole da “Non Calpestare” che i Comuni, non tengono mai bene.
Come base, per grandi spiazzi abbandonati, per i cumuli di terra, nei lavori di scavo o nei cantieri Edili, è anche ottima anche per i carichi dei vari camion.

– Dove usare, questa “Pasta” tipo “Liquida”

Per fare i greti, i fondali, le sponde, anche dei piccoli argini di fiumi e ruscelli.
Per sporcare le gomme, di ruspe e di veicoli agricoli, ed anche per fare le “ruotate” terrose, nel passaggio da strada sterrata, a strada asfaltata. ( … segatura molto più fina )

– Come fare, questa “Pasta” anche “Rapida”

Fino ad ora abbiamo parlato di pasta che si può lavorare anche dopo mezz’ora o più, dipende dalla densità; ma c’è anche il sistema di farla “tirare” in pochi minuti, che magari, in certi punti può fare comodo.
Dobbiamo tirare fuori dal barattolo poca pasta, metterla in un coperchino, ed aggiungere qualche “pizzico” di gesso da muratore; mescolarla subito, ed usarla altrettanto subito.
Questa “pasta rapida”, una volta che ha “tirato”, non è più lavorabile, quindi fatene solo, della quantità che vi serve; però se ne rimane qualche “grumo” secco, lo possiamo riutilizzare, anche come “zolla” come “mucchio” di terra, in molti altri posti.

Le possibilità d’uso, di questa pasta di terra morbida, sono praticamente infinite, se sbagliate il colore, o la “densità”, non preoccupatevi, può essere utile per altre occasioni; se usate un barattolo con il coperchio a vite, potete anche conservarla nel tempo, basta rimetterci un pò di acqua, e la fate “rinvenire”. ( … esagerando le possibilità, ci si può anche sporcare le mani e le dita !!! )

Adesso vediamo, che ci sono rimasti dei “buchetti”, dove mancherebbe, qualche “zolla”, qualche ciuffo di erba … e che vi dà noia … e che vi rode … e che … vi stuzzica la voglia, di chiuderlo con il metodo “erbastuzzicata” … ma questa … è un’altra storia … che riguarda i prossimi racconti.

Ultima raccomandazione; evitate di usare un barattolo vuoto, di Nutella, perchè il colore … la densità … al buio … davanti alla TV … sovrappensiero … l’etichetta … se non fate in tempo, a sentire l’odore del Borotalco … potrebbe succedere che … la spalmate sul pane, e poi …

Saluti dalla Toscana … Armando FK