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ESU LokPilot FX e illuminazione interna carrozze

Software & Delta - Digital - System mfx

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Cruiser
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ESU LokPilot FX e illuminazione interna carrozze

#1 Messaggio da Cruiser » 9 marzo 2020, 17:28

Salve a tutti
Io ho alcuni treni che mi piacerebbe illuminare con srtisce di led a luce calda e vorrei anche poter gestire l'accensione e lo spegnimento delle stesse.
Prendo, per esempio, il Berlin-Hamburg trainato dalla BR 05 001 carenata e composto da otto carrozze, bagaliaio, vagone postale, ristorante, letto e quattro carrozze passeggeri di I, II e III classe.
L'idea è di installare nel vagone postale (già dotato di pattino e contatti striscianti per le luci di coda) un decoder LokPilot FX utilizzato come interruttore di alimentazione e inserire in ogni carrozza una striscia di led collegata a due ganci conduttori a doppio contatto (ESU 41001).
Attualmente io ho quattro coppie di ganci con le quali ho potuto illuminare cinque carrozze e con altre tre coppie potrò completare.
I ganci conduttori ESU a doppio contatto semplificano moltissimo il cablaggio, un solo pattino e una sola coppia di lamelle striscianti e poi, di aggancio in aggancio, l'alimentazione viene trasferita alle carrozze successive con collegamento in parallelo.
Unica problematica... le minuscole lamelle di contatto poste nei ganci devono essere ben pulite e perfettamente allineate altrimenti si verificano interruzioni con antipatici oscuramenti delle carrozze a valle del falso contatto.
Per ottenere l'accensione e/o lo spegnimento dell'illuminazione io ho pensato di inserire (sempre nel vagone postale), a monte della catena, un decoder LokPilot FX che dovrebbe fungere da interruttore utilizzando solo una delle sei funzioni disponibili, 250mA sono più che sufficienti.
Voi che ne pensate?

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#2 Messaggio da eroncelli » 9 marzo 2020, 18:29

Puoi anche pilotare le luci di coda, così avrai il lampeggio.
Ed anche cambiare la luce nel vagone postale (o mettere uno "sfarfallio").
Eugenio
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#3 Messaggio da supermoee » 9 marzo 2020, 22:10

Ciao,

Che differenza c'è se saldi i fili ai ganci conduttori oppure ad un pattino / lamella strisciante? In cosa consiste la semplificazione nel cablaggio che tu menzioni? Con i ganci conduttori bipolari devi fare 4 saldature per carrozza, con pattino e lamelle solo 2. L'unico vantaggio sta nella resistenza al rotolamento.

Io metterei almeno un'altra lamella strisciante sotto un'altra carrozza. Due assi conduttori per la massa sono un po' pochini pensando magari al passaggio sopra gli scambi.

I ganci bipolari portano pochi vantaggi rispetto ai ganci a polo singolo e costano quasi il doppio. Va bene avere un pattino solo, ma le lamelle striscianti hanno un effetto limitatissimo sulla resistenza al rotolamento e migliorano di molto la presa di massa del convoglio. Io uso i ganci bipolari solo su carrozze dove non ho modo di mettere delle lamelle striscianti. Il montaggio delle lamelle praticamente non causa lavoro maggiore nel collegamento elettrico. Monti la lamella sotto gli asi, passi il filo attraverso il perno rotante del carrello e saldi. Fatto.

Contro lo sfarfallio basta montare un condensatore tampone.

Saluti

Stefano
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#4 Messaggio da Fidax » 11 marzo 2020, 11:25

decoder LokPilot FX che dovrebbe fungere da interruttore utilizzando solo una delle sei funzioni disponibili
Scusa, non mi è chiaro il cabalggio che vorresti realizzare: vorresti usare come '+' della condotta il common del decoder e come '-' della condotta la funzione del decoder?
Poi, che strisce led vorresti usare? delle normali a 12v? perchè se è così non puoi collegare direttamente al common del decoder, ti serve un regolatore di tensione altrimenti le bruci ( il common erova dai 14v a salire)
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#5 Messaggio da Cruiser » 11 marzo 2020, 14:14

Hai ragione Luca, e io ho omesso di specificare che tra le strisce di led e l'uscita del decoder io posizionerei il solito ponte di diodi seguito dal condensatore elettrolitico 150mF 50V in parallelo e la resistenza di carico in serie tarata per avere una tensione raddrizzata e livellata di circa 9-10volt per ottenere una luminosità adeguata (nè troppo alta nè fioca) .
Dal momento che intendo prelevare l'alimentazione da una singola carrozza (il bagaglio), per ridurre la possibilità che le lamelle già montate su un carrello possano non condurre in modo costante, come giustamente evidenziato da Stefano, potrei installare un secondo kit sull'altro carrello della carrozza e collegarli insieme raddoppiando così il contatto di ritorno.
Lo scopo di questa mia soluzione è di avere un'unica alimentazione per tutto il treno con la possibilità di comando on/off.
Per i ganci ESU, come ho detto, devo valutare se utilizzarli ancora o passare ai Viessmann che garantiscono una conduzione elettrica decisamente più stabile ma rendono le carrozze dei treni compatibili solo tra di loro.
Certo che se il prezzo della compatibilità si dovesse tradurre in una illuminazione incostante (cosa decisamente antipatica) allora non avrò scelta.

Stefano

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#6 Messaggio da Fidax » 11 marzo 2020, 15:07

Non capisco perchè usare un ponte di diodi se ti colleghi direttamente al common e ad una aux, che sono in già in CC, il ponte di diodi serve se ti attacchi alle rotaie (onda quadra);
Un condensatore da 50v dove al massimo (da regolamento europeo) si può arrivare a 24v (sulle rotaie) mi sembra esagerato, con un 35v sei tranquillamente in sicurezza, poi 150mF (millifarad) o 150uF(microfarad)?
Questa invece è una preferenza personale, io preferisco mettere un regolatore di tensione, la resistenza è troppo soggetta alla tensione in entrata, se per caso la tensione dovesse calare calerebbere anche la luminosità dei led (esperineza persolane).
Hai pensato invece di usare la condotta bipolare per portare pattino e lamella di massa? Poi su uno dei due poli metti un relè che a comando (del decoder nel bagagliaio) chiue il circuito
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#7 Messaggio da Rearturo » 11 marzo 2020, 15:25

Ciao a tutti
scusate la mia ignoranza , ma mi va di imparare .
Il decoder delle luci - LokPilot FX - come si imposta su una CS3 ( per esempio )?
come se fosse un accessorio tipo semaforo , scambio , etc. ? e la CS3 determina l'indirizzo ?non l'ho mai fatto . grazie
Ciao
Arturo :hi:

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#8 Messaggio da Rearturo » 11 marzo 2020, 15:26

anche perchè adesso ho tanto tempo....pseudo quarantena volontaria !!!!!
Ciao
Arturo :hi:

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#9 Messaggio da Cruiser » 11 marzo 2020, 16:35

Non sapevo che l'uscita AUX del decoder ESU fosse già in CC (devo ancora acquistarne), niente ponte quindi e il condensatore è da 150 microfarad, 50 volt perchè ne ho un certo numero...
Per il regolatore di tensione concordo con te che sarebbe una soluzione più elegante ed efficiente, vedremo.
Se non ho capito male potrei collegare l'alimentazione al decoder e utilizzarlo per eccitare/diseccitare un relè il quale , a sua volta, alimenterebbe le luci.
Non so se sia una buona idea, il decoder e già un interruttore e i 250 mA dichiarati per ugniuna delle sei uscite di cui dispone sono più che sufficienti, inoltre ci sarebbe un relè in più che, quando alimentato per chiudere il contatto, assorbirebbe energia e potrebbe anche vibrare.
Per quanto riguarda il tuo quesito, Arturo non posso essere di aiuto perchè, come gia precisato, i decoder in questione ancora non li ho e quindi non ho idea di come configurarli.

Stefano

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#10 Messaggio da Fidax » 11 marzo 2020, 16:56

Il relè lo useresti nel seguente modo:
Immagine
alle carrozze quindi arriverebbe il pattino e la massa (tramite la condotta bipolare) ed ogni carrozza dovrebbe avere il ponte di diodi, condensatore e resistenza.

Per mettere il conensatore usa lo schema con resistenza e diodo:
Immagine
lo dico perchè a furia di mettere condensatori (uno per ogni carrozza è come se fosse un unico grande) rischi che nel momento in cui dai corrente la centrale rilevi il picco di consumo durante la carica degli stessi come corto circuito (mi è successo sull ICE2, dove sono 3 (uno per carrozza) ognuno da 1000uf 25v).

Collegare direttamente tutte le carrozze ad una aux si tende a non fare per evitare di sovracaricarlo, non solo sotto la quantità di corrente mA ma anche per il calore che il decoder prudurrà, ancora peggio se si strattasse di una locomotiva: toglieresti energia al motore (vedasi i primi ICE 1 dove le luci interne erano a lampadina e collegate ad una aux).

Per evitare la vibrazione del relè basta metterci in parallelo un condensatore da 56uF, e vedi che non vibra più.
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#11 Messaggio da Cruiser » 11 marzo 2020, 17:28

Grazie per le "dritte" Luca.
Io ho realizzato un circuito temporaneo, molto temporaneo, collegando il ponte/condensatore/resistenza direttamente alla CS2 da un lato e all'intera stricia di led da 5mt dall'altro.
In questo caso si tratta di alimentazione 16 V ac in ingresso e di 9,25 V dc in uscita ottenuta tramite un trimmer.
Con un multimetro digitale di precisione TrueRMS ho misurato l'assorbimento di corrente totale e il valore di corrente è stato molto inferiore a 250mA.
Non ricordo il valore letto perchè questa è una prova che ho fatto qualche tempo fa e non l'ho trascritto, quello che conta è che, apparentemente, non ci dovrebbero essere problemi di sovraccarico con relativo surriscaldamento del decoder.
Quello che mi piacerebbe è avere un pattino, una/due lamelle di ritorno, un decoder, un regolatore di tensione e/o resistenza nel bagagliao e poi andare di carrozza in carrozza solo con il collegamento alle strisce di led che per le otto carrozze del Berlin-Hamburg formeranno una lunghezza totale inferiore ai 2 mt.
Forse la faccio troppo semplice però per adesso io ordino 4 decoder ESU LokPilot FX, una volta arrivati cercherò di capire come configurarli e poi collegherò la suddetta striscia di 5mt all'uscita AUX previa riduzione della tensione.
Farò le dovute misurazioni in tensione, corrente e temperatura e ne trarrò le conclusioni.
Se tu Stefano o altri avete suggerimenti sulla configurazione del decoder ebbene questi sono i benvenuti perchè io ho già bruciato un decoder funzioni Uhlenbrok che avevo acquistato insieme ai ganci conduttori ESU (quando ho fatto la prova di cui sopra) e non vorrei ripetere l'esperienza.

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#12 Messaggio da eroncelli » 12 marzo 2020, 15:46

Il decoder per funzioni è un decoder esattamente come quello delle loco (non ha l'uscita per il motore).
Quindi, si programma dandogli un indirizzo come fosse una loco, con le sue funzioni.
Inoltre è indipendente dalla CS che lo comanda, ovviamente.
Eugenio
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#13 Messaggio da Cruiser » 12 marzo 2020, 18:16

Quindi io entro in manutenzione loco della CS2 e ne aggiungo una nuova, assegno un indirizzo libero (dal momento che dubito che il decoder si autoconfiguri come un MFX) e poi.... come imposto l'indirizzo prescelto sul decoder?
Con i vecchi decoder c'è il dip-switch fisico, con gli Fx si imposta sulla CS2 tramite il dip-switch virtuale e poi lo si invia alla loco.
Ripeto con il precedente decoder ho avuto una brutta esperienza quando in un attimo c'è stata una breve fumata ed egli fu....

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#14 Messaggio da Rearturo » 12 marzo 2020, 18:34

eroncelli ha scritto:
12 marzo 2020, 15:46
Il decoder per funzioni è un decoder esattamente come quello delle loco (non ha l'uscita per il motore).
Quindi, si programma dandogli un indirizzo come fosse una loco, con le sue funzioni.
Inoltre è indipendente dalla CS che lo comanda, ovviamente.
grazie
Ciao
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#15 Messaggio da eroncelli » 12 marzo 2020, 21:19

Di default, l'indirizzo dovrebbe essere 3, come i normali decoder: dovrebbe essere scritto sul manuale.
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#16 Messaggio da supermoee » 13 marzo 2020, 7:20

Cruiser ha scritto:
12 marzo 2020, 18:16
Quindi io entro in manutenzione loco della CS2 e ne aggiungo una nuova, assegno un indirizzo libero (dal momento che dubito che il decoder si autoconfiguri come un MFX) e poi.... come imposto l'indirizzo prescelto sul decoder?
Con i vecchi decoder c'è il dip-switch fisico, con gli Fx si imposta sulla CS2 tramite il dip-switch virtuale e poi lo si invia alla loco.
Ripeto con il precedente decoder ho avuto una brutta esperienza quando in un attimo c'è stata una breve fumata ed egli fu....
Ciao,

come impostare un indirizzo lo trovi descritto nel manuale della tua CS.

Nei decoder programmabili non mfx non importa sapere l'indirizzo. Lo colleghi al binario di programmazione e gli programmi l'indirizzo a tuo piacimento. La centrale sovrascrive qualsiasi indirizzo precedentemente programmato. Comunque è uso comune nel mondo DCC che decoder nuovi abbiamo sempre l'indirizzo 3.

saluti

Stefano
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#17 Messaggio da Cruiser » 13 marzo 2020, 8:17

OK, grazie Stefano.
Ieri ho ordinato due decoder e quattro confezioni di ganci conduttori Viessmann per cominciare (quelli della ESU non sono affidabili), coronavirus permettendo speriamo che arrivino prima o poi.

Stefano

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