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Passaggio da analogico a digitale

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#51 Messaggio da antycapp » 26 gennaio 2020, 18:02

Vanni ha scritto:
26 gennaio 2020, 12:34
Mi sembra di sì, purché tutto il tracciato, con binari M o C, sia gestito in modo digitale, perché solo così puoi prelevare la tensione per il funzionamento del semaforo (filo giallo) dalla terza rotaia (lamella contrassegnata con B nel binario della serie C).
Grazie al tuo aiuto funziona tutto perfettamente.
Sei stato davvero prezioso e spero di poter ricambiare, anche se ci credo poco vista la tua esperienza.

Un dubbio....il treno si ferma con il rosso. Quando aziono il verde sulla scatoletta blu l'ala si alza verso il verde con grande lentezza ed anche quando è giunta in cima bisogna continuare a tenere il dito sul pulsante della scatoletta fin quando la tensione non torna al treno e quest'ultimo riparte finalmente. Ovvero il verde non è immediato. Ti viene in mente qualcosa?

Sempregrazieeeeee un monte sei :muscle:
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#52 Messaggio da Vanni » 26 gennaio 2020, 19:45

Se le bobine che azionano il segnale sono integre, l’unica cosa da fare è eliminare tutti i possibili attriti dovuti a unto, sporcizia, ossidazione...
Una bella pulita su tutte le parti che scorrono o si muovono su perni potrebbe risolvere il problema.
Non insistere a tenere premuto troppo a lungo il pulsante sulla scatoletta: la bobina si scalda e potrebbe fondersi! La bobina dovrebbe scattare subito: un secondo di pressione è già tanto.
Vanni

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#53 Messaggio da antycapp » 27 gennaio 2020, 12:33

Vanni ha scritto:
26 gennaio 2020, 19:45
Se le bobine che azionano il segnale sono integre, l’unica cosa da fare è eliminare tutti i possibili attriti dovuti a unto, sporcizia, ossidazione...
Una bella pulita su tutte le parti che scorrono o si muovono su perni potrebbe risolvere il problema.
Non insistere a tenere premuto troppo a lungo il pulsante sulla scatoletta: la bobina si scalda e potrebbe fondersi! La bobina dovrebbe scattare subito: un secondo di pressione è già tanto.
Bene, allora toglierò la copertura del semaforo e guarderò all'interno come è la situazione.
Preciso però che quando l'ho collegato al vecchio trasformatore, non si accendevano le lampadine, ma l'ala funzionava "energicamente", a scatto, come
sostieni tu.

Grazie
Antonio

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#54 Messaggio da antycapp » 2 marzo 2020, 13:33

Grazie al tuo aiuto funziona tutto perfettamente.
Sei stato davvero prezioso e spero di poter ricambiare, anche se ci credo poco vista la tua esperienza.

Un dubbio....il treno si ferma con il rosso. Quando aziono il verde sulla scatoletta blu l'ala si alza verso il verde con grande lentezza ed anche quando è giunta in cima bisogna continuare a tenere il dito sul pulsante della scatoletta fin quando la tensione non torna al treno e quest'ultimo riparte finalmente. Ovvero il verde non è immediato. Ti viene in mente qualcosa?

Sempregrazieeeeee un monte sei :muscle:
Buongiorno Vanni,

il tuo aiuto è sempre illuminante e quindi eccomi di nuovo qui a disturbarti e sempre per il mio vecchio semaforo 7039.
Se volessi renderlo rilevabile dalla mia MS2 e quindi diciamo "digitalizzarlo" posso farlo attraverso l'acquisto del decoder k83?
MI daresti anche qualche indicazione in merito?

Grazie sempre millanta
Antonio
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#55 Messaggio da Vanni » 2 marzo 2020, 22:36

Ciao Antonio.
Si, è possibile digitalizzare il semaforo, come faresti con qualsiasi scambio o altro articolo elettromagnetico.
In questo caso la MS ed il decoder k83 fanno elettronicamente quello che fai tu manualmente azionando il semaforo con la scatoletta blu.
Devi quindi collegare il semaforo al k83, ma prima devi collegare il k83 all’impianto.
Il modo più semplice ed immediato è quello di collegarlo al binario: colleghi le boccole marrone e rosso che trovi ad una estremità del k83 rispettivamente alla presa-linguetta contrassegnata con O (marrone=massa) ed alla presa-linguetta contrassegnata con B (rosso=segnale) sotto ad un binario del circuito in un tratto che non sia stato sezionato.
Poi colleghi il semaforo al k83: stabilisci a quale uscita del k83 vuoi che corrisponda il semaforo, diciamo per esempio al primo “terzetto” di boccole presenti sul decoder, cioè alle boccole “verde/giallo/rosso” n.1
Colleghi il filo giallo che esce dal semaforo alla boccola gialla del terzetto scelto sul k83;
dopo averli staccati dallo scatoletta blu colleghi i due fili blu che escono dal semaforo, uno alla boccola verde e l’altro alla boccola rossa (non importa per adesso quale al verde e quale al rosso: più avanti se necessario basta invertirli).
I fili rossi che escono dal semaforo li lasci come sono: essi continueranno ad esercitare l’influenza del semaforo sul treno.
Ora devi stabilire l’indirizzo del k83 per ritrovarlo sulla Mobile Station. Ipotizziamo che sia il primo k83 che installi. Apri il guscio del k83, nessun problema.
Guarda il foglio di istruzione del k83 per stabilire quale deve essere la posizione dei microswitch dentro al k83 perché corrisponda al primo dei decoder. A quell’indirizzo del decoder potrai commutare i quattro articoli elettromagnetici eventualmente collegati a quel k83, dal primo al quarto (uscite 1-2-3-4).
Il tuo semaforo risponderà alla commutazione del primo articolo (primo terzetto “verde/giallo/rosso”) collegato.
Se al comando “semaforo aperto” il semaforo invece si chiude, e viceversa, basta invertire i fili blu del semaforo negli ingressi verde e rosso presenti nel k83.
Io non ho mai posseduto definitivamente una Mobile Station (l’ho solo provata per qualche settimana) ma con l’aiuto del libretto di istruzioni o di qualcun altro di noi vedi come si entra nella pagina “articoli elettromagnetici” della MS.
Lì trovi immediatamente gli articoli magnetici collegati, organizzati in sequenza, con i relativi tastini per la commutazione, a sinistra e a destra dello schermo.
Ora il semaforo risulta collegato digitalmente all’impianto. Non so se ti piacerà: io ho sempre trovato macchinoso richiamare gli articoli elettromagnetici sulla MS, come per le loco.
Cioè ho trovato sempre molto più immediato l’uso della scatoletta blu, soprattutto se gli scambi o semafori sono tanti o se il comando dev’essere veloce.
Molto meglio avere un quadro sinottico analogico oppure un Layout dell’impianto riprodotto sulla CS2, ma è una questione di gusti. Fammi sapere qual è la tua impressione....
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#56 Messaggio da antycapp » 3 marzo 2020, 7:53

Stupendo!

Con questa guida ora compro una k83 e inizio il lavoro.
Dovrei acquistare anche una Central Station 3 ma costa 700€ e non me la sento.
Sto cominciando ora. Adesso provo a mandarti il video del mio circuitino
Ferro Marklin 03-2020.mp4

Sei stato come sempre prezioso..... :muscle: :yes: :muscle: :yes: :clapping:
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
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#57 Messaggio da fulvio » 3 marzo 2020, 10:40

Antonio, la CS 3 costa parecchio, io ho comperato su E bay una ottima CS 2 60215 di seconda mano circa 1 anno fa a 400€ mi trovo benissimo, prima avevo la CS 1.
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#58 Messaggio da antycapp » 3 marzo 2020, 11:20

Ho visto la tua pagina utente Nonno Fulvio. è un plastico che sta venendo fantasticamente, io non ho ancora nemmeno iniziato lo sto solo pensando e desiderando.....Bravissimo
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#59 Messaggio da Vanni » 3 marzo 2020, 11:23

Ciao Antonio.
Grazie del video, il tuo è un circuito molto adatto a giocare e fare diverse manovre. Idoneo anche per provare nuove cose, come digitalizzare gli scambi e i segnali.
È appena più completo del circuito che montano i rappresentanti di Märklin quando vengono nei negozi italiani a dimostrare i nuovi prodotti (giornata Märklin, di solito verso maggio o settembre, a Torino e a Bergamo).
Quanto all’acquisto della CS3 sono pienamente d’accordo con Fulvio (ciao Fulvio!): una CS3 al momento sarebbe troppo complessa, molto meglio trovare una CS2 (60214 o 60215) di seconda mano ormai ad un prezzo più che accessibile.
Io ho due CS2 (ho parecchi scambi e decoder vari, come puoi vedere nei video su YouTube, = Vanni Bargoni) e non sento assolutamente il bisogno di sostituirle con la CS3, ma anche questo è un parere assolutamente personale e dettato dalle proprie esigenze.
Se devi comprare un k83 farai fatica a trovare il 6083 o il 60830 o il 60831: oggi è in produzione l’m83 (60832) un po’ diverso nell’estetica e nella disposizione delle prese, ma dall’impiego sostanzialmente identico al “vecchio” k83. Segui bene le istruzioni.
Buon lavoro & divertimento!
Vanni

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#60 Messaggio da fulvio » 3 marzo 2020, 22:55

Antonio, la mia "pagina utente" era proprio all' inizio dell' opera, adesso è finito dopo 10 anni se vuoi vai su You Tube-Fulvio Babuder, ci sono dei video oppure viewtopic.php?f=17&t=5125, dove c'è la storia della costruzione.
Salutoni

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#61 Messaggio da antycapp » 26 marzo 2020, 10:09

fulvio ha scritto:
3 marzo 2020, 22:55
Antonio, la mia "pagina utente" era proprio all' inizio dell' opera, adesso è finito dopo 10 anni se vuoi vai su You Tube-Fulvio Babuder, ci sono dei video oppure viewtopic.php?f=17&t=5125, dove c'è la storia della costruzione.
Salutoni
E' davvero un lavoro favoloso bravissimo e bellissimo.

Io sono ancora in fase embrionale e sto provando molte cose per poi iniziare. Intanto è arrivato il decoder k83 che proverò a collegare al mio semaforo vecchio 7039 e a un incrocio inglese e a un binario di sganciamento
Antonio

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#62 Messaggio da antycapp » 26 marzo 2020, 10:14

Vanni ha scritto:
3 marzo 2020, 11:23
Ciao Antonio.
Grazie del video, il tuo è un circuito molto adatto a giocare e fare diverse manovre. Idoneo anche per provare nuove cose, come digitalizzare gli scambi e i segnali.
È appena più completo del circuito che montano i rappresentanti di Märklin quando vengono nei negozi italiani a dimostrare i nuovi prodotti (giornata Märklin, di solito verso maggio o settembre, a Torino e a Bergamo).
Quanto all’acquisto della CS3 sono pienamente d’accordo con Fulvio (ciao Fulvio!): una CS3 al momento sarebbe troppo complessa, molto meglio trovare una CS2 (60214 o 60215) di seconda mano ormai ad un prezzo più che accessibile.
Io ho due CS2 (ho parecchi scambi e decoder vari, come puoi vedere nei video su YouTube, = Vanni Bargoni) e non sento assolutamente il bisogno di sostituirle con la CS3, ma anche questo è un parere assolutamente personale e dettato dalle proprie esigenze.
Se devi comprare un k83 farai fatica a trovare il 6083 o il 60830 o il 60831: oggi è in produzione l’m83 (60832) un po’ diverso nell’estetica e nella disposizione delle prese, ma dall’impiego sostanzialmente identico al “vecchio” k83. Segui bene le istruzioni.
Buon lavoro & divertimento!
Ciao Vanni, dopo varie peripezie e visti anche i problemi generati dal virus, che spero non abbia toccato nessuno di voi, è arrivato il decoder k83 che sono riuscito a trovare ed accquistare su ebay a 30€ spese di spedizione incluse. Ora con le tue preziose istruzioni , nel fine settimana mi cimenterò con i collegamenti del semaforo (7039) e di un incrocio inglese e un binario c di sganciamento che ho recentemente acquistato.

IL mio progetto continua ad espandersi, ma devo acquisire una tavola ed altro materiale per trasferirmi in garage e lasciare libero il tavolo del salone che sta diventando il mio banco di prova, ma in questo momento contattare anche un falegname è praticamente impossibile

Ti allego intanto tre miseri video che ho fatto . Grazie sempre
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#63 Messaggio da fulvio » 26 marzo 2020, 16:18

Io non riesco a vedere, si deve caricare i video su YouTube alla fine di ogni video si clicca su "condividi" e si copia l'indirizzo nel post che scrivi.
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#64 Messaggio da eroncelli » 26 marzo 2020, 16:37

Dopo aver scompattato il file .rar, i file sono visualizzabli con VLC (credo anche con altri SW).
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#65 Messaggio da antycapp » 27 marzo 2020, 10:31

fulvio ha scritto:
26 marzo 2020, 16:18
Io non riesco a vedere, si deve caricare i video su YouTube alla fine di ogni video si clicca su "condividi" e si copia l'indirizzo nel post che scrivi.
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#66 Messaggio da antycapp » 27 marzo 2020, 10:32

eroncelli ha scritto:
26 marzo 2020, 16:37
Dopo aver scompattato il file .rar, i file sono visualizzabli con VLC (credo anche con altri SW).
Effettivamente l'avevo pensati così, ma anche metterli su youtube non è male

Grazie grazie
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#67 Messaggio da fulvio » 27 marzo 2020, 11:08

Grazie Antonio, e scusa della precisazione, ma sono a mio parere migliori. E' meglio che tu ti trasferisca in garage......così puoi fare il progetto con più cura :up:
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#68 Messaggio da antycapp » 29 marzo 2020, 0:23

Vanni ha scritto:
2 marzo 2020, 22:36
Ciao Antonio.
Si, è possibile digitalizzare il semaforo, come faresti con qualsiasi scambio o altro articolo elettromagnetico.
In questo caso la MS ed il decoder k83 fanno elettronicamente quello che fai tu manualmente azionando il semaforo con la scatoletta blu.
Devi quindi collegare il semaforo al k83, ma prima devi collegare il k83 all’impianto.
Il modo più semplice ed immediato è quello di collegarlo al binario: colleghi le boccole marrone e rosso che trovi ad una estremità del k83 rispettivamente alla presa-linguetta contrassegnata con O (marrone=massa) ed alla presa-linguetta contrassegnata con B (rosso=segnale) sotto ad un binario del circuito in un tratto che non sia stato sezionato.
Poi colleghi il semaforo al k83: stabilisci a quale uscita del k83 vuoi che corrisponda il semaforo, diciamo per esempio al primo “terzetto” di boccole presenti sul decoder, cioè alle boccole “verde/giallo/rosso” n.1
Colleghi il filo giallo che esce dal semaforo alla boccola gialla del terzetto scelto sul k83;
dopo averli staccati dallo scatoletta blu colleghi i due fili blu che escono dal semaforo, uno alla boccola verde e l’altro alla boccola rossa (non importa per adesso quale al verde e quale al rosso: più avanti se necessario basta invertirli).
I fili rossi che escono dal semaforo li lasci come sono: essi continueranno ad esercitare l’influenza del semaforo sul treno.
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Il tuo semaforo risponderà alla commutazione del primo articolo (primo terzetto “verde/giallo/rosso”) collegato.
Se al comando “semaforo aperto” il semaforo invece si chiude, e viceversa, basta invertire i fili blu del semaforo negli ingressi verde e rosso presenti nel k83.
Io non ho mai posseduto definitivamente una Mobile Station (l’ho solo provata per qualche settimana) ma con l’aiuto del libretto di istruzioni o di qualcun altro di noi vedi come si entra nella pagina “articoli elettromagnetici” della MS.
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Ora il semaforo risulta collegato digitalmente all’impianto. Non so se ti piacerà: io ho sempre trovato macchinoso richiamare gli articoli elettromagnetici sulla MS, come per le loco.
Cioè ho trovato sempre molto più immediato l’uso della scatoletta blu, soprattutto se gli scambi o semafori sono tanti o se il comando dev’essere veloce.
Molto meglio avere un quadro sinottico analogico oppure un Layout dell’impianto riprodotto sulla CS2, ma è una questione di gusti. Fammi sapere qual è la tua impressione....

Oggi ho scartato il decoder e purtroppo è solo lui e ci vogliono degli spinotti particolari che non posseggo
Gli spinotti marklin 71400 ora devo trovarli in rete e sperare che me li consegnino....sto contattando Conrad....ufff 50€ per 100 pezzi una follia
ma chest'è
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#69 Messaggio da eroncelli » 29 marzo 2020, 8:26

Cerca bene in rete: si trovano su Ebay a molto meno: settimana scorsa ho dato indicazioni sull'argomento.
Comunque è strano: il semaforo arriva con tutti i fili (almeno 5: 2 rossi con la piastrina per il tratto sezionato dei binari M, 1 giallo e 2 blu con spinotti verde e rosso).
Per modificare i fili, si possono usare giunzioni saldate, con morsetti etc: non serve il materiale originale Maerklin.
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#70 Messaggio da antycapp » 1 aprile 2020, 15:32

eroncelli ha scritto:
29 marzo 2020, 8:26
Cerca bene in rete: si trovano su Ebay a molto meno: settimana scorsa ho dato indicazioni sull'argomento.
Comunque è strano: il semaforo arriva con tutti i fili (almeno 5: 2 rossi con la piastrina per il tratto sezionato dei binari M, 1 giallo e 2 blu con spinotti verde e rosso).
Per modificare i fili, si possono usare giunzioni saldate, con morsetti etc: non serve il materiale originale Maerklin.
No, il semaforo ce l'avevo già, il vecchio 7039 ho comprato un decoder k83 marklin che però non ha acclusi gli spinotti perchè usato e quindi ho dovuto comprari. Il semaforo vecchio gli spinotti non ce li può avere perchè glieli ho tolti per provarlo in digitale.

https://www.youtube.com/channel/UCKMNXq ... how7hP9tlw
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#71 Messaggio da antycapp » 1 aprile 2020, 15:33

fulvio ha scritto:
27 marzo 2020, 11:08
Grazie Antonio, e scusa della precisazione, ma sono a mio parere migliori. E' meglio che tu ti trasferisca in garage......così puoi fare il progetto con più cura :up:
Salutoni
Ora mi sono fatto un piccolo canale per le mie fisse....

https://www.youtube.com/channel/UCKMNXq ... how7hP9tlw
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#72 Messaggio da antycapp » 3 aprile 2020, 9:27

Vanni ha scritto:
2 marzo 2020, 22:36
Ciao Antonio.
Si, è possibile digitalizzare il semaforo, come faresti con qualsiasi scambio o altro articolo elettromagnetico.
In questo caso la MS ed il decoder k83 fanno elettronicamente quello che fai tu manualmente azionando il semaforo con la scatoletta blu.
Devi quindi collegare il semaforo al k83, ma prima devi collegare il k83 all’impianto.
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Poi colleghi il semaforo al k83: stabilisci a quale uscita del k83 vuoi che corrisponda il semaforo, diciamo per esempio al primo “terzetto” di boccole presenti sul decoder, cioè alle boccole “verde/giallo/rosso” n.1
Colleghi il filo giallo che esce dal semaforo alla boccola gialla del terzetto scelto sul k83;
dopo averli staccati dallo scatoletta blu colleghi i due fili blu che escono dal semaforo, uno alla boccola verde e l’altro alla boccola rossa (non importa per adesso quale al verde e quale al rosso: più avanti se necessario basta invertirli).
I fili rossi che escono dal semaforo li lasci come sono: essi continueranno ad esercitare l’influenza del semaforo sul treno.
Ora devi stabilire l’indirizzo del k83 per ritrovarlo sulla Mobile Station. Ipotizziamo che sia il primo k83 che installi. Apri il guscio del k83, nessun problema.
Guarda il foglio di istruzione del k83 per stabilire quale deve essere la posizione dei microswitch dentro al k83 perché corrisponda al primo dei decoder. A quell’indirizzo del decoder potrai commutare i quattro articoli elettromagnetici eventualmente collegati a quel k83, dal primo al quarto (uscite 1-2-3-4).
Il tuo semaforo risponderà alla commutazione del primo articolo (primo terzetto “verde/giallo/rosso”) collegato.
Se al comando “semaforo aperto” il semaforo invece si chiude, e viceversa, basta invertire i fili blu del semaforo negli ingressi verde e rosso presenti nel k83.
Io non ho mai posseduto definitivamente una Mobile Station (l’ho solo provata per qualche settimana) ma con l’aiuto del libretto di istruzioni o di qualcun altro di noi vedi come si entra nella pagina “articoli elettromagnetici” della MS.
Lì trovi immediatamente gli articoli magnetici collegati, organizzati in sequenza, con i relativi tastini per la commutazione, a sinistra e a destra dello schermo.
Ora il semaforo risulta collegato digitalmente all’impianto. Non so se ti piacerà: io ho sempre trovato macchinoso richiamare gli articoli elettromagnetici sulla MS, come per le loco.
Cioè ho trovato sempre molto più immediato l’uso della scatoletta blu, soprattutto se gli scambi o semafori sono tanti o se il comando dev’essere veloce.
Molto meglio avere un quadro sinottico analogico oppure un Layout dell’impianto riprodotto sulla CS2, ma è una questione di gusti. Fammi sapere qual è la tua impressione....
Mi viene un dubbio riguardo ai fili con le placche che escono dal semaforo ovvero i due fili rossi.
Essendo binari C non hanno linguette per ospitare le placche. Ho acquistato degl isolanti nuovi per sistema digitale (quelli rossi per capirci) con
cui sezionare una parte di impianto per il semaforo. Ma le placche di metallo del 7039 devono essere sostituite con altro secondo te?

Grazie sempre
Antonio

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#73 Messaggio da eroncelli » 3 aprile 2020, 9:58

Certo: vanno sostituite con i piccoli connettori faston per i binari C.
Quelli Maerklin, come ovvio, costano una follia: se ne trovano nei negozi di elettronica (anche nei negozi per ricambi auto, ma sono per "lamelle" (il maschio per questi connettori) di spessore maggiore e quindi risultano un poco "larghe".
Per una installazione fissa, io consiglio la saldatura a stagno.
Eugenio
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#74 Messaggio da eroncelli » 3 aprile 2020, 10:05

Una piccola nota di servizio: quando rispondete citando un messaggio, lasciate solo la parte a cui fate riferimento.
Non citate tutto il messaggio (si vedono casi di citazioni di citazioni di citazioni): rende difficile la lettura e non risulta chiaro a quale parte ci si riferisca.
Eugenio
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#75 Messaggio da antycapp » 4 aprile 2020, 9:54

eroncelli ha scritto:
3 aprile 2020, 10:05
lasciate solo la parte a cui fate riferimento.
Non citate tutto il messaggio


Mi scuso.
Va bene così?
Antonio

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#76 Messaggio da antycapp » 4 aprile 2020, 9:55

eroncelli ha scritto:
3 aprile 2020, 9:58
Certo: vanno sostituite con i piccoli connettori faston per i binari C.
Grazie eroncelli.
E i faston una volta sostituiti li collego ai binari isolati accanto agli isolanti.
Corretto?
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#77 Messaggio da Vanni » 4 aprile 2020, 11:11

antycapp ha scritto:
4 aprile 2020, 9:55

E i faston una volta sostituiti li collego ai binari isolati accanto agli isolanti.
Corretto?
Corretto, nelle linguelle contrassegnate con B. Un cavetto nel binario isolato e l’altro nel binario non sezionato.
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#78 Messaggio da antycapp » 4 aprile 2020, 13:34

Vanni ha scritto:
4 aprile 2020, 11:11
antycapp ha scritto:
4 aprile 2020, 9:55



Ma l'alimentazione del semaforo dovrebbe dipendere esclusivamente dal filo giallo giusto?
Ho effettuato tutti i collegamenti ma il semaforo non si accende nemmeno....la k83 potrebbe essere farlocca?



Grazie
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#79 Messaggio da eroncelli » 4 aprile 2020, 14:44

Sembra serva l'autorizzazione per accedere al video !!!!
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#80 Messaggio da antycapp » 4 aprile 2020, 15:18

eroncelli ha scritto:
4 aprile 2020, 14:44
Sembra serva l'autorizzazione per accedere al video !!!!
Prova ora
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#81 Messaggio da eroncelli » 4 aprile 2020, 15:30

Manca il collegamento del marrone al segnale: essendo nato per il binario M, aveva la piastrina metallica che lo fissava al binario (da cui prendeva il Marrone).
Devo portaglielo: mi pare di ricordare che sia la boccola singola che vedo davanti: per sicurezza controlla sul manuale dei segnali che scarichi dal sito).
Eugenio
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#82 Messaggio da antycapp » 4 aprile 2020, 15:44

eroncelli ha scritto:
4 aprile 2020, 15:30
Manca il collegamento del marrone al segnale: essendo nato per il binario M, aveva la piastrina metallica che lo fissava al binario (da cui prendeva il Marrone).
Devo portaglielo: mi pare di ricordare che sia la boccola singola che vedo davanti: per sicurezza controlla sul manuale dei segnali che scarichi dal sito).
Cakkioooooo è vero.....ora provo

grazieeee
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#83 Messaggio da antycapp » 6 aprile 2020, 20:28

Devo portaglielo: mi pare di ricordare che sia la boccola singola che vedo davanti: per sicurezza controlla sul manuale dei segnali che scarichi dal sito).
[/quote]

Cakkioooooo è vero.....ora provo

grazieeee
[/quote]

Siete stati davvero preziosi , ma non mi abbandonate Ora. Dunque ora funziona il semaforo e viene correttamente comandato dalla MS2 (a dire il vero non so nemmeno come ho fatto perchè non ho trovato corrispondenza tra le indicazioni dei dip switch e il comportamento della ms2) ma è andata. Ora però il treno si ferma nel sezionamento isolato e non riparte al verde. Ho posto i faston del semaforo sulle linguette B dei binari. Uno all'interno del sezionamento (subito dopo l'inizio del tratto isolato) e uno fuori dal sezionamento subito dopo la fine del tratto isolato.
Ma sembra che il semaforo non dia corrente al tratto.
Mando anche video.

Vi viene in mente qualche scemenza che ho combinato???
Grazie sempre
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#84 Messaggio da Vanni » 6 aprile 2020, 20:58

Il filo rosso, quello che deve essere collegato al binario normalmente alimentato, devi collegarlo ad un binario prima del tratto sezionato. Se hai isolato la tratta sezionata, ed oltre a quella non continua il circuito, per quel che si capisce dal video, è ovvio che oltre a quella non c’è tensione, e quindi, dato il Verde, non arriva niente da lì.
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#85 Messaggio da antycapp » 7 aprile 2020, 10:33

Vanni ha scritto:
6 aprile 2020, 20:58
Il filo rosso, quello che deve essere collegato al binario normalmente alimentato, devi collegarlo ad un binario prima del tratto sezionato. Se hai isolato la tratta sezionata, ed oltre a quella non continua il circuito, per quel che si capisce dal video, è ovvio che oltre a quella non c’è tensione, e quindi, dato il Verde, non arriva niente da lì.
Ciao Vanni, innanzi tutto grazie sempre,
ho seguito la manualistica e mi sembrava di aver capito, invece forse quella manualistica si riferisce all'analogico.
In digitale probabilmente (come si evince forse da questo video dal minuto 6.11)
non servono quattro isolanti e una sezione lunga come ho fatto io, ma è sufficiente forse collegare direttamente i due
faston del semaforo (verde/rosso) nello stesso punto dove ho posizionato due isolanti.

Forse quattro isolanti servono per fare una sezione di rallentamento del treno. Che ne pensi?
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#86 Messaggio da Vanni » 7 aprile 2020, 11:51

Devi mettere i cappucci Rossi isolanti sulle graffe che corrispondono alla terza rotaia (B), nei punti di inizio e fine della tratta sezionata, quindi due cappucci all’inizio e due alla fine.
Poi colleghi un filo rosso dotato di faston in una linguella corrispondente a B in un punto precedente al primo sezionamento (cioè dove il treno corre liberamente prima del segnale) e l’altro filo rosso in una linguella corrispondente a B in un punto interno al tratto sezionato e isolato.
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#87 Messaggio da eroncelli » 7 aprile 2020, 11:58

Per capire meglio, il funzionamento del segnale che possiedi è ben spiegato nel manuale dei segnali (allore era solo per binari M) per funzionamento analogico.
L'unica differenza sta nella connessione fisica (faston per il C e piastrine apposite fornite con il segnale per il binario M).
Non guardare altri manuali che sono riferiti ai sistemi digitali, altrimenti ti confondi.
Questo è il mio personalissimo parere.
Eugenio
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#88 Messaggio da Vanni » 7 aprile 2020, 12:17

È ovvio poi che - avendo tu fatto un sezionamento sulla terza rotaia - al di là del sezionamento non trovi più tensione se non colleghi i binari al resto dell’impianto, immaginando che sia un ovale...
Quindi su un tratto rettilineo di binario avrai un tratto iniziale con tensione normale, poi un tratto sezionato in cui avrai tensione solo se il semaforo è a Verde, e poi un tratto finale in cui non c’è tensione, e quindi, oltrepassato il sezionamento col semaforo a Verde, la loco si fermerà di nuovo e non potrà proseguire se non porti corrente anche là (per esempio, come ho appena detto, collegando quel binario al resto dell’ovale).
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#89 Messaggio da antycapp » 7 aprile 2020, 17:44

Vanni ha scritto:
7 aprile 2020, 12:17
È ovvio poi che - avendo tu fatto un sezionamento sulla terza rotaia - al di là del sezionamento non trovi più tensione se non colleghi i binari al resto dell’impianto, immaginando che sia un ovale...
Quindi su un tratto rettilineo di binario avrai un tratto iniziale con tensione normale, poi un tratto sezionato in cui avrai tensione solo se il semaforo è a Verde, e poi un tratto finale in cui non c’è tensione, e quindi, oltrepassato il sezionamento col semaforo a Verde, la loco si fermerà di nuovo e non potrà proseguire se non porti corrente anche là (per esempio, come ho appena detto, collegando quel binario al resto dell’ovale).
Ok ora funziona tutto, come illustro nel video però ho eliminato una coppia di isolanti perchè inutili.
Faston semaforo fuori poi isolanti e poi faston semaforo dentro.
Il problema ora è il semaforo che pur funzionante ha circa 50anni ed è molto stanco. Se non si alza perfettamente la paletta il treno
non riparte perchè il semaforo non dà corrente(verde). E' un problema di paletta che non si alza bene. Del resto il problema è quasi sempre quello
quando non funziona qualcosa :bigsmile: :bigsmile: :bigsmile:
Ovviamente video


Avete qualche idea per tonificare il semaforo? Sempra che il perno che muova il listello che porta alla paletta non esca completamente con forza
oppure è colpa dell'alimentazione della MS2 che è debole?
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#90 Messaggio da LucioTS » 7 aprile 2020, 18:04

Il problema è nel relè a quanto si vede nel video.
Puoi provare a lubrificarlo con apposito spary in modo che scatti perfettamente avanti ed indietro muovendo sia il meccanismo del semaforo che il circuito che alimenta la tratta isolata.
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Saluti da Trieste
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#91 Messaggio da Vanni » 7 aprile 2020, 21:17

Purtroppo non ho a disposizione un segnale come questo, ma proverei per gradi:
immaginando che la causa sia una certa pigrizia dei solenoidi a scattare, inserirei un circuitino con condensatori a scarica, come sta proponendo Marcoc in una discussione parallela riguardo allo sganciavagoni. È una prassi piuttosto comune, spesso usata per la commutazione degli scambi.
La “sberla” data alla bobina potrebbe essere sufficiente ad alzare la bandiera del segnale nella posizione ottimale.
Un’altra soluzione, più macchinosa, consiste nel verificare se la posizione di alzata della bandiera richiede una forza maggiore di quella per abbassarla (il che sembrerebbe intuitivo). Per “bandiera” intendo la barretta rossa e bianca in sommità.
Cioè bisogna svincolare il leveraggio del segnale dalla camma al fondo del pistone che scorre nei solenoidi, dopodiché si valuta se alzando a mano la bandiera del segnale alla sua massima posizione (via libera) essa ritorna immediatamente alla posizione orizzontale (via impedita). Se ciò avviene si deduce che le forze necessarie per alzare ed abbassare la bandiera sono impari, con un maggiore sforzo per alzare la bandiera.
Allora occorrerebbe renderle uguali, e l’unica soluzione che mi viene in mente potrebbe essere quella di appesantire lo stretto necessario l’asta metallica verticale che scorre lungo il traliccio del segnale con dei piccolissimi piombini. In tal modo l’asta tenderebbe a scorrere verso il basso favorendo l’alzata della bandiera.
La quantità di peso da apportare sarebbe quella necessaria a far sì che per alzare e per abbassare la bandiera sia richiesta la stessa forza.
Facendo ipotesi a memoria e senza il segnale sottomano posso aver detto una solenne corbelleria....
Vanni

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#92 Messaggio da antycapp » 8 aprile 2020, 9:43

LucioTS ha scritto:
7 aprile 2020, 18:04
Il problema è nel relè a quanto si vede nel video.
Puoi provare a lubrificarlo con apposito spary in modo che scatti perfettamente avanti ed indietro muovendo sia il meccanismo del semaforo che il circuito che alimenta la tratta isolata.
Ciao LucioTS, grazie per l'interessamento
Per relè intendi il pistoncino che esce e rientra?

Grazie
Antonio

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#93 Messaggio da antycapp » 8 aprile 2020, 9:46

Vanni ha scritto:
7 aprile 2020, 21:17
inserirei un circuitino con condensatori a scarica, come sta proponendo Marcoc in una discussione parallela riguardo allo sganciavagoni. È una prassi piuttosto comune, spesso usata per la commutazione degli scambi.
La “sberla” data alla bobina potrebbe essere sufficiente ad alzare la bandiera del segnale nella posizione ottimale.


Grazie sempre VAnni, anche se il condensatore a scarica non so nemmeno come sia fatto, mi sembra una soluzione che può andare bene per il semaforo, ma da quel che capisco anche per altre automazioni che tenterò presto come lo sganciavagoni e gli scambi che da quello che intuisco sono
pigri anche loro.

Sai dove posso trovare info per comprarlo o acquistare un tale circuito con condensatori a scarica?

Grazie
Antonio

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#94 Messaggio da LucioTS » 8 aprile 2020, 10:52

antycapp ha scritto:
8 aprile 2020, 9:43
LucioTS ha scritto:
7 aprile 2020, 18:04
Il problema è nel relè a quanto si vede nel video.
Puoi provare a lubrificarlo con apposito spary in modo che scatti perfettamente avanti ed indietro muovendo sia il meccanismo del semaforo che il circuito che alimenta la tratta isolata.
Ciao LucioTS, grazie per l'interessamento
Per relè intendi il pistoncino che esce e rientra?

Grazie
Il relè (come chiamato da me) o il solenoide (come giustamente citato da Vanni). Si, prova a lubrificare leggermente il 'pistoncino' che si muove in avanti o indietro a seconda dell'impulso. Sui miei vecchi semafori avevo risolto così.
Poi magari nel tuo caso manca proprio la forza generata dall'impulso per muoverlo, in questo caso il circuito a scarica è da provare.
Prova a muoverlo manualmente, dovresti avere un movimento lineare senza scatti o attriti in entrambe le direzioni.
Dal video si vede che in una direzione il moviemnto e netto mentre nell'altro (al verde, per capirci) il pisoncino non arriva a fine corsa.
Verifica anche che le palette del semaforo si muovano liberamente. Magari il problema meccanico è nel leveraggio delle palette. Anche qui potrebbe essere del semplice sporco a causare l'attrito da qualche parte.
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Saluti da Trieste
Lucio

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#95 Messaggio da antycapp » 8 aprile 2020, 11:28

il pisoncino non arriva a fine corsa.
Verifica anche che le palette del semaforo si muovano liberamente. Magari il problema meccanico è nel leveraggio delle palette. Anche qui potrebbe essere del semplice sporco a causare l'attrito da qualche parte.
[/quote]

Lo spray però non ce l'ho posso colarci dentro dell'olio con cui di solito lubrifico le loco?
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#96 Messaggio da Vanni » 8 aprile 2020, 12:22

antycapp ha scritto:
8 aprile 2020, 11:28
Lo spray però non ce l'ho posso colarci dentro dell'olio con cui di solito lubrifico le loco?
Per lubrificare il pistoncino devi usare un olio molto molto fluido, tipo quello per macchina da cucire, e comunque proprio un velo. Idem sul leveraggio meccanico.
Per quel che riguarda il circuitino a scarica di condensatore so che è molto semplice da realizzare ma non l’ho mai fatto e non saprei neanche da dove cominciare.
Lucio o Marcok venite in soccorso con un piccolo schemino....
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#97 Messaggio da LucioTS » 8 aprile 2020, 14:05

Del circuito se ne parla qui
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Saluti da Trieste
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#98 Messaggio da eroncelli » 8 aprile 2020, 17:48

Prima di fare circuiti esterni, lubrifica bene, perché l'avvolgimento del solenoide non si deteriora nel tempo: la sua efficacia (forza di azionamento) dipende solo dalla tensione di alimentazione.
Quindi controlla che la tensione non sia bassa e che non si abbassi quando premi il pulsante per commutare.
Per lubrificare va bene anche uno spray al silicone.
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#99 Messaggio da antycapp » 9 aprile 2020, 8:57

eroncelli ha scritto:
8 aprile 2020, 17:48

Quindi controlla che la tensione non sia bassa e che non si abbassi quando premi il pulsante per commutare.
Per lubrificare va bene anche uno spray al silicone.
Hai ragione, pensavo proprio questo. La MS2 eroga 1,9A e presto o tardi esaurisce la sua efficacia se estendi molto il tracciato. Ma io le prove le ho
eseguite con un numero minimo di binari, come hai visto nel video, quindi il pericolo di sottoalimentazione secondo me è scongiurato.
Appena torno a casa nel we devo provare a lubrificare il semaforo che intanto però pur funzionante non accende più il rosso e il verde.....uffa.....

Intanto mi sto leggendo un bellissimo manuale della Marklin (che però mi è molto ostico) che si intitola Comandare, Commutare, Viaggiare, manuale di elettrificazione.
Lo conosci?
Antonio

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eroncelli
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Passaggio da analogico a digitale

#100 Messaggio da eroncelli » 9 aprile 2020, 12:07

Io farei lo spesso le misure, meglio se con un vecchio tester analogico: il fatto che, in teoria, l'alimentatore abbia la capacità in ampere etc etc è solo appunto "teoria".
La tensione si abbassa per mille cause, indipendentemente da quello che c'è scritto sui manuali.
Puoi anche misurare la resistenza delle 2 bobine, visto che un movimento sembra buono, ma nell'altra direzione c'è il problema: i valori che misuri devono essere uguali.
Eugenio
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