cavolate marklin

Moderatori: Dampflok, Schnellzug

hupac
Märklin Supporter
Messaggi: 491
Iscritto il: domenica 22 ottobre 2006, 23:11
Nome: tiziano
Località: lissone MB
Contatta:

cavolate marklin

Messaggio da leggereda hupac » martedì 12 settembre 2017, 23:21

Mi piacerebbe sapere chi progetta i modelli marklin
spesso ci sono errori terribili
posso capire accorciare i vagoni passeggeri x farli girare meglio sui raggi stretti, ma che senso ha accorciare un carro merci di 1 cm
che senso ha diversificare i piattelli dei respingenti tra 2 carri simili uno piatto e uno più vecchio rotondo oppure cambiare il modelle del carrello da stampato a saldato se poi invece di un telaio tubolare me ne metti uno a trave centrale
wascosa tank.jpg

vi sembrano uguali?
non credo.
basta ho polemizzato troppo ma era uno sfogo
ciao
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
titty

Avatar utente
supermoee
Senior Märklin Supporter
Messaggi: 4100
Iscritto il: mercoledì 15 novembre 2006, 13:24
Località: SO Svizzera
Contatta:

cavolate marklin

Messaggio da leggereda supermoee » mercoledì 13 settembre 2017, 7:18

Ciao Tiziano,

Il ferromodellismo è pieno di compromessi. Non si possono fare stampi nuovi per ogni modello. Costerebbe una fortuna e i primi a non volerli pagare saremmo proprio noi ferromodellisti. Quindi si trova di tutto sul mercato. Carri con carrelli simili ma di principio sbagliati, carrelli giusti con casse sbagliate, lunghezze errate, tipo di finestrini o porte sbagliate ecc ecc. Casi simili si trovano presso tutte le marche, mica solo alla Märklin.

D'altronde noi siamo i primi a fare correre i nostri treni su binari troppo corti, raggi di curvatura troppo stretti, scambi troppo ripidi e tratte sempre in cerchio con segnali che si susseguono a piè sospinto.

Tanto il 95% dei ferromodellisti neanche si accorge di queste differenze. Tu te ne accorgi perché sei del mestiere, ma tu sei l'eccezione.

Guardati la carrozza letto RAlpin uscita quest' anno. In comune con quella reale ha solo la livrea. Ma chi se ne accorge?

Saluti

Stefano
Questo contributo può contenere, oltre al parere dell' autore, parte di opinioni ed informazioni tratte da terzi e/o da stampe e/o manuali ed altri mezzi mediatici

Ettore56
Junior Märklin Supporter
Messaggi: 636
Iscritto il: domenica 10 dicembre 2006, 23:37
Nome: Ettore Mastelloni
Località: Puglia, Taranto
Contatta:

cavolate marklin

Messaggio da leggereda Ettore56 » mercoledì 13 settembre 2017, 15:22

Non vorrei urtare la suscettibilità di molti, ma gli errori della Marklin non si contano.
Oltre ai carri merci, spesso semplificati e adeguati alle solite esigenze di produzione (...ma costano sempre un bel po'!), sono ormai stanco della produzione di carrozze viaggiatori accorciate, infatti non ne compro da anni, e presto mi libererò di tutte quelle da 27 cm (sempre che riesca a rivenderle!). Oltre alla lunghezza, sono anche leggermente più piccole, più strette delle analoghe Roco/HRivarossi/Acme ed altre.
I tempi cambiano, le esigenze modellistiche si evolvono. Certo, molti si chiederanno come fare con le curve a raggio stretto, tipo 5100-24130 da 360 mm c.a. Semplice, non usarle più nei plastici, se non per qualche percorso in casa.
Non si può spendere una montagna di soldi per ritrovarsi con modelli non in scala.
Sarebbe ora che la Marklin si adeguasse, la tradizione non può fermare il progresso. A mio parere, si intende!
ettore

Avatar utente
supermoee
Senior Märklin Supporter
Messaggi: 4100
Iscritto il: mercoledì 15 novembre 2006, 13:24
Località: SO Svizzera
Contatta:

cavolate marklin

Messaggio da leggereda supermoee » mercoledì 13 settembre 2017, 17:04

Ciao Ettore,

Per carità, ognuno fa come vuole. Il mercato esiste per entrambe le filosofie ed entrambe hanno ragione di essere. Il cliente tipo Märklin ha purtroppo l'esigenza della compatibilità fino alla morte. Come nel digitale mi chiedo uno che ragione abbia di collegare la vetusta 6021 ad una CS2/3? Eppure la Märklin ha buttato un sacco di soldi nello sviluppo del connect6021 atto appunto a tale scopo. Se non lo avessero fatto si apriva il cielo, ma mi piacerebbe tanto sapere quanti ne hanno venduti. Non credo più di 10.

Nessuno è costretto a comperare Märklin. Esistono tanti altri prodotti sul mercato dei quali ci si può servire per soddisfare le proprie esigenze


Saluti

Stefano
Questo contributo può contenere, oltre al parere dell' autore, parte di opinioni ed informazioni tratte da terzi e/o da stampe e/o manuali ed altri mezzi mediatici

Avatar utente
Kappa
Märklin Supporter
Messaggi: 478
Iscritto il: mercoledì 6 maggio 2015, 11:14
Nome: Capponi Aaron
Località: Svizzera, Ticino, Vacallo
Contatta:

cavolate marklin

Messaggio da leggereda Kappa » mercoledì 13 settembre 2017, 18:06

Argomento infinito, che probabilmente non vedrà mai una fine!

Comunque volevo solo sdrammatizzare un po'! Pensate che fino a un paio d'anni fa non sapevo nemmeno della differneza di lunghezze tra carri Märklin (e non solo!) con quelli ad esempio di Roco o altro...

Me ne sono accorto quando ho affiancato in stazione il convoglio della s-bahn di HAG / Fleischmann con gli analoghi vagono s-bahn di Tillig... :shake: non potevo crederci!

Ora che ne sono consapevole, evito di affiancarli o di utilizzarne di entrambe le misure nello stesso convoglio... a parte questo piccolo "accorgimento" non ci vedo nulla di male! Poi ognuno compra quelli che preferisce (in scala, non in scala, più cari, meno cari, fragili, resistenti, ecc) :wink:

Concludo dicendo che i miei carri "lunghi" non hanno particolari problemi con le curve R1, forse con il tempo li hanno migliorati ed ora possono girare anche sui plastici dei comuni mortali! :up:

Un salutone a tutti! :ciao:
Aaron

Avatar utente
supermoee
Senior Märklin Supporter
Messaggi: 4100
Iscritto il: mercoledì 15 novembre 2006, 13:24
Località: SO Svizzera
Contatta:

cavolate marklin

Messaggio da leggereda supermoee » mercoledì 13 settembre 2017, 19:22

Kappa ha scritto:
Concludo dicendo che i miei carri "lunghi" non hanno particolari problemi con le curve R1, forse con il tempo li hanno migliorati ed ora possono girare anche sui plastici dei comuni mortali! :up:

Un salutone a tutti! :ciao:


Ciao,

Le curve non hanno nulla a che vedere con il problema dei carri lunghi. Lì al massimo è l'ottica che fa un pò pena.
Sono le marmotte degli scambi a creare il problema, specialmente quelle degli scambi curvi e quelle grosse dei vecchi binari M.

Saluti

Stefano
Questo contributo può contenere, oltre al parere dell' autore, parte di opinioni ed informazioni tratte da terzi e/o da stampe e/o manuali ed altri mezzi mediatici

simap
Senior Märklin Supporter
Messaggi: 3278
Iscritto il: martedì 3 gennaio 2006, 0:07
Nome: Silvio
Località: Piemonte, Alessandria, Casale Monferrato
Contatta:

cavolate marklin

Messaggio da leggereda simap » mercoledì 13 settembre 2017, 19:33

Anche a me piace il realismo, essenziale, non estremo. In questo caso, cercando in rete, la foto di un carro cisterna reale di proprietà Wascosa che perlomeno strutturalmente si avvicina al carro Maerklin l'ho trovata:

http://kbs761.startbilder.de/bild/deuts ... durch.html

Bisogna vedere se carri di questo tipo sono stati effettivamente verniciati nella livrea grigia/arancio proposta da Maerklin.
Silvio

Avatar utente
TRULLO58
Märklin Supporter
Messaggi: 322
Iscritto il: mercoledì 11 novembre 2015, 17:53
Nome: Alberto Pagli Toselli
Località: Liguria,Genova,Genova
Contatta:

cavolate marklin

Messaggio da leggereda TRULLO58 » venerdì 15 settembre 2017, 22:33

ciao Ettore

scusate se mi intrometto nella discussione.
Le tesi sono valide entrambe.
Ho molte carrozze : Acme,Rivarossi,Lima,Roco in scala 1:87 esatta cioè dai 30,3 cm e comunque con scala di riduzione esatta in rapporto al modello reale.
In casa non ho molto spazio a disposizione,anzi ne ho veramente poco,e quindi a discapito del realismo benedico le carrozze di 27 cm in scala 1:100 o 1:93 sempre a secondo dei modello.
Un grande merito della Märklin è quello che le sue carrozze non perdono nulla sul plastico mentre su costose carrozze di altre produzioni (in particolare della ACME) gli aggiuntivi da recuperare rotaia su rotaia sono proprio tanti.
Solo per amore e contributo alla discussione:
la carrozza excelsior acme è in bacheca,lo stesso per le carrozze "riviera dei fiori",per le gran confort ecc ecc....le uniche che riesco a far girare senza inconveniento sono le fs tipo 1921 o 1959..ma i modelli reali già erano corti
Un caro saluto a tutti
Se volete un mio pare non vendete le carrozze fuori scala......su ebay stanno acquistando valore
Alberto
:ciao: :ciao: :ciao:

Avatar utente
TRULLO58
Märklin Supporter
Messaggi: 322
Iscritto il: mercoledì 11 novembre 2015, 17:53
Nome: Alberto Pagli Toselli
Località: Liguria,Genova,Genova
Contatta:

cavolate marklin

Messaggio da leggereda TRULLO58 » venerdì 15 settembre 2017, 22:33

TRULLO58 ha scritto:ciao Ettore

scusate se mi intrometto nella discussione.
Le tesi sono valide entrambe.
Ho molte carrozze : Acme,Rivarossi,Lima,Roco in scala 1:87 esatta cioè dai 30,3 cm e comunque con scala di riduzione esatta in rapporto al modello reale.
In casa non ho molto spazio a disposizione,anzi ne ho veramente poco,e quindi a discapito del realismo benedico le carrozze di 27 cm in scala 1:100 o 1:93 sempre a secondo dei modello.
Un grande merito della Märklin è quello che le sue carrozze non perdono nulla sul plastico mentre su costose carrozze di altre produzioni (in particolare della ACME) gli aggiuntivi da recuperare rotaia su rotaia sono proprio tanti.
Solo per amore e contributo alla discussione:
la carrozza excelsior acme è in bacheca,lo stesso per le carrozze "riviera dei fiori",per le gran confort ecc ecc....le uniche che riesco a far girare senza inconveniento sono le fs tipo 1921 o 1959..ma i modelli reali già erano corti
Un caro saluto a tutti
Se volete un mio pare non vendete le carrozze fuori scala......su ebay stanno acquisendo valore
Alberto
:ciao: :ciao: :ciao:


Torna a “Märklin in generale”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite