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Sito e forum dedicati al fermodellismo a tre rotaie gestito da appassionati senza fini commerciali. Qui trovate notizie storiche e suggerimenti tecnici per i vostri modelli vintage e moderni. Il nostro hobby viene praticato in molte maniere diverse, tutte ugualmente valide: hai un plastico? oppure sei un collezionista? oppure un semplice appassionato? Non esitare a scrivere nel forum, tutti gli interventi sono benvenuti ... Postate foto e video del vostro plastico e chiedete aiuto per ogni problema o curiosità inerente al nostro hobby.

Locomotive in scala 0

I giganti e i microbi
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Cicci
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Locomotive in scala 0

#1 Messaggio da Cicci » 15 aprile 2014, 23:09

Ciao a tutti,
E da poco che mi sono appassionato alla scala 0 ma volevo avere dei chiarimenti sulle locomotive in scala 0!
Volevo sapere in cosa consiste la differenza di una vaporiera con articolo E66/12920 con una con la scritta E70/12920...

Grazie
Denis

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Dampflok
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#2 Messaggio da Dampflok » 16 aprile 2014, 9:52

Mah, forse Bruno Mark0gauge o Austin sapranno risponderti meglio, intanto accontentati di questi 2 link.

Per la E66:
http://www.alte-spur-0.de/maerklin/loko ... 2b_schwarz

Per la E70:
http://www.alte-spur-0.de/maerklin/loko ... 2b_schwarz

Non posso aiutarti ulteriormente perchè mastico malissimo il tedesco, e se userai un traduttore in linea ti consiglio di tradurre le pagine in Inglese perchè la traduzione Tedesco/Italiano produce spesso risultati inattendibili.

Roberto

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mark0gauge
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#3 Messaggio da mark0gauge » 16 aprile 2014, 10:30

Salve!

Cerco di essere coinciso

I prefissi 64, 65, 66, 70 indicano il tipo di inversore presente sulla macchina, anche la stessa.

Nel caso specifico la 66 possiede un inversore "classico" per tutti gli anni '30 funzionante per caduta di tensione; ad ogni mancanza di corrente - anche involontaria - la macchina riparte nel senso opposto ma, naturalmente, è possibile bloccare il senso di marcia agendo sulla leva con pomello che sporge dalla cabina (ma và a farsi friggere l'inversione a distanza!)
La corretta regolazione/taratura delle molle e dei contatti che lo compongono oltre all'eventuale usura meccanica cui è stato sottoposto rendono oggi oltremodo difficoltoso il suo corretto funzionamento.

La 70 funziona invece tramite un ponte di diodi al selenio che alimentano alternativamente uno dei due avvolgimenti dello statore.
Naturalmente il ponte per svolgere questa funzione ha bisogno di essere alimentato in corrente continua che i trafo Marklin dell'epoca non erano in grado di erogare; si suppliva a questa mancanza tramite l'interposizione tra l'uscita variabile del trafo e le rotaie di un ulteriore apparecchio contenente un'altro ponte di diodi e, a valle di questo, la levetta per invertire la polarità sulle rotaie e quindi sul diodo che mette sotto tensione lo statore.
La macchina risulta priva di ogni leveraggio ma spesso ne conserva il foro della corrispondente versione 66.

Il vantaggio era ed è evidente: nessuna inversione "casuale" oltre all'assenza di ogni parte meccanica mobile .
Per contro la tarda apparizione di questo dispositivo che veniva ad inserirsi in un mercato saturo di macchine con l'inversore 66 nonchè la grande delicatezza (inaffidabilità) dei primi diodi al selenio montati ne hanno limitata di molto la diffusione almeno come uso da parte dei bambini.

Notevole che il sistema fu riproposto agli inizi dell'H0 con lo stesso scarso successo e fu presto rimpiazzato dal relais a sovratensione.

Nel caso si possegga una di queste macchine - che appartengono in genere alla gamma medio/alta della produzione - e ci si trovi davanti ad un ponte di diodi inefficente che ne impedisce il funzionamento (se desiderato), consiglio di aprire la macchina e bypassare il vecchio ponte con uno moderno piccolissimo senza togliere il vecchio sopra il quale può essere agevolmente nascosto.

Saluti
Bruno

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Cicci
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#4 Messaggio da Cicci » 16 aprile 2014, 22:43

Ti ringrazio Roberto per i 2 link e ringrazio soprattutto te , Bruno per la precisa spiegazione!
Da qui ho capito di sapere proprio poco della scala 0, ma mi affascina parecchio!
Per il momento posseggo solo 2 locomotive, un' elettrica RS66/12900 e una vaporiera TCE70/12920, una decina di carri ma nessun binario e trasformatore. Per ora sono in vetrina, un domani spero di poter sviluppare anche un piccolo plastico in scala 0...
Sicuramente avrò bisogno di consigli...
E saprò a chi chiedere!

Grazie ancora
Denis

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austin
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#5 Messaggio da austin » 17 aprile 2014, 15:04

Bruno e' stato perfetto ed esaustivo come sempre ;-)

TCE gran bel pezzo !Dai foto foto !

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