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"Alimentatore Attiliohary ...iniziano le grane!

I giganti e i microbi
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attiliohary
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#1 Messaggio da attiliohary » 9 dicembre 2013, 23:30

Finalmente pronta la mia "CSX" analog-manovell-digitale, monto un piccolo ovale di prova e inizio a far girare le locomotive.
Potenza ce n'è a sufficienza ed i trasformatori non rognano troppo ai bassi regimi. . E' un po' di tempo che le loco non girano quindi, anche se lubrificate, i motori sono ancora un po' legnosi. Collego il tester ai binari e faccio partire il Diesel da manovra 5720.
Parte un po' a strattoni e di tanto in tanto qualche scintilla scocca sulle giunture.
Per non smontare il tracciato, ho utilizzato gli ultimi binari acquistati, che devono essere stati smontati da King Kong in un momento di particolare malumore, perchè le scarpette sono abbastanza malconce e la superficie della rotaia abbastanza sporchetta.
Aumento progressivamente la velocità e mi accorgo che alla massima potenza, l'invertitore tende ad entrare in funzione.
Mi sono tenuto abbondante con la tensione, visto che poi ci metterò in parallelo le famose lampadine.
Comunque ho capito l'antifona: Loco e binari da ripassare da cima a fondo e invertitore da calibrare di fino.
Installo la BR80 e la faccio partire. A questa non ho mai pulito il collettore, e si vede. I contatti elettrici non sono il massimo, perchè ogni tanto si ferma anche nei punti in cui il Diesel 5720 non faceva una piega.
L'invertitore è un disastro: appena la loco sforza un pelino .... BZZZ! ... e la loco torna indietro.
Anche qui, motore da pulire, invertitore da registrare e forse, molla da cambiare.
Sto facendo un pensierino peccaminoso: un vecchio Delta lo trovo a pochi euro .... quasi quasi, no! meglio di no, altrimenti mi faccio "drogare" dal digitale anche in scala 1.
Ho scoperto che queste "piccoline" (si fa per dire ... ), agli albori, erano equipaggiate con il buon vecchio 6603 o con il 66031, e non sarebbe male togliersi dai piedi la scocciatura della molla dell'invertitore.
Alla fine prendo la ciuf ciuf giocattolo dello starter kit 5440 e la metto sui binari. Qualche giorno fa l'ho auscultata al cuore, e non ho sentito ronzii di sorta all'inversione. Non l'ho mai smontata, perchè gira come un cronometro, però il famoso centro assistenza milanese, mi ha confermato che questi giocattoli erano tutti equipaggiati, appunto, con Delta 6603 e 66031.
Mi aspetto di vederla bella pimpante, come nelle ultime prove in analogico, e qui faccio una singolare scoperta.
Da zero a 8 volts circa, il movimento è fluido e regolare, sopra i 10 volts, pure. La locomotiva va che è un piacere, e va anche abbastanza veloce.
Nell'intervallo tra 8 e 10 volts, il delta cambia direzione ogni circa 20/40 cm, a casaccio.
Adesso vado a leggermi come funzionano i Triak e i Tiristori dei regolatori di tensione, perchè mi sa che il buon vecchio Delta non digerisca tanto bene le sinusoidi modificate da questi particolari componenti.
Vado anche a preparare il Delta-Alka Seltzer e a far fare il ruttino alla 5440

ciao a tutti

T&P

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attiliohary
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#2 Messaggio da attiliohary » 11 dicembre 2013, 20:26

Piccola informazione per chi fosse interessato a cimentarsi in questo sistema:
I varioluce che utilizzavo erano puramente resistivi e dopo una accurata messa a punto dei famosi binari disastrati, sembra che tutto funzioni bene.
Ho aggiunto un quarto varioluce per una aggiunta, che ho in mente, al tracciato. Ho preso un induttivo puro, però domattina vado a cambiarlo, perchè il problema dell'inversione di marcia "selvaggia", si è ripresentato molto più grave che con i tipi resistivi. Non c'è stato verso di risolverlo.
ciao a tutti
T&P

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#3 Messaggio da attiliohary » 5 febbraio 2014, 21:49

Dopo settimane di abbandono dei lavori, ho finalmente ripreso in mano la mia "CSX".
Dopo aver montato i vecchi Delta 6631 al posto degli invertitori e sperimentato il problema dell' "inversione selvaggia", mi accorgo che il guaio non si manifesta se alimento i binari in CC.
Detto fatto, rifaccio la parte di cablaggi e aggiungo quattro bei ponti raddrizzatori (Circuito esterno, interno, sopraelevato e di manovra). Le locomotive girano, però sono ancora un pochino "ruvide".
Decido quindi di aggiungere un robusto condensatore elettrolitico in parallelo e la cosa migliora decisamente. Si verifica anche un lieve innalzamento di tensione che contribuisce anche a dare un po' di brio alla marcia, anche se la BR80 rimane sempre il solito lumacone.
Passo quindi a sistemare il trasformatore a 24 V che uso per l'inversione di marcia. Metto un ponte raddrizzatore anche a lui, dopodichè provvedo a sistemare le masse comuni. Questo perchè avendo convertito tutto in continua, devo separare la parte CC dalla parte Ca.
Ho messo in fase tutti e 5 i trasformatori e ho messo in comune tra loro i "neutri" in ingresso e i corrispondenti in uscita. Sulle "fasi" in ingresso c'è il famoso varioluce. Ho messo tra virgolette "fase" e "neutro", in quanto riferito, non alla fase di linea ENEL, ma solo alla fase relativa tra i trasformatori.
La massa comune di uscita alimenta i 5 ponti raddrizzatori, che hanno anche collegati tra loro tutti i poli positivi. Ho fatto questa scelta per adeguarmi agli standard del digitale, che prevede il positivo a massa.
Non avendo la terza rotaia, ho deciso di assegnare il polo positivo a massa, alla rotaia interna dei tre anelli e, ovviamente alle rotaie congruenti dei tracciati di interconnessione e dei binari morti.
Per scrupolo di prudenza, e visto anche che i condensatori sono isolati a 25 V, decido di installare sul trasformatore di uscita, il classico stabilizzatore di tensione 24 V a 3 piedini, di cui non ricordo il codice.
Finalmente tutto pronto, mi accingo all'assemblaggio definitivo della CSX.
Risistemo in maniera un po' meno caotica tutti i cavi, sostituendo le connessioni volanti nastrate, con un più serio ed affidabile sistema di morsetti Mammuth e capicorda Faston. Sono quasi alla fine del montaggio, quando un lontano e lieve rumore di friggitrice, mi ricorda che è mezzogiorno, che i vicini del piano di sotto si preparano per la pappa, e che tra due minuti devo andare a prendere Paolino a scuola.
Mezzo minuto dopo, scorgo dell'olio sul fondo della CSX .... ma non erano quelli di sotto a friggere? .... e un odore sgradevole mi fa capire che la friggitrice che avevo sentito ..... erano i miei condensatori!
Alzo gli occhi e sul display del tester mi appare la drammatica cifra " 48,7" ..... mi sa che ho messo due ponti in serie anzichè in parallelo!

A domani la diagnostica .... scappo a prendere Paolino!

ciao a tutti
T&P
Dimenticavo ... al fine di evitare malintesi e fraintendimenti, ho deciso di battezzare il mio marchingegno
"Controllore Semiautomatico 3 (linee)" ....CSX, appunto !

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