Ben arrivato! Fate login o registratevi per fruire di tutte le funzionalità del forum e del sito.

Sito e forum dedicati al fermodellismo a tre rotaie gestito da appassionati senza fini commerciali. Qui trovate notizie storiche e suggerimenti tecnici per i vostri modelli vintage e moderni. Il nostro hobby viene praticato in molte maniere diverse, tutte ugualmente valide: hai un plastico? oppure sei un collezionista? oppure un semplice appassionato? Non esitare a scrivere nel forum, tutti gli interventi sono benvenuti ... Postate foto e video del vostro plastico e chiedete aiuto per ogni problema o curiosità inerente al nostro hobby.

Passaggio da analogico a digitale

Software & Delta - Digital - System mfx

Moderatore: supermoee

Rispondi
Messaggio
Autore
Avatar utente
Sergiotto
New Märklin Supporter
Messaggi: 4
Iscritto il: 15 febbraio 2018, 18:47
Nome: Sergio
Località: Lombardia monza monza
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#1 Messaggio da Sergiotto » 16 febbraio 2018, 18:01

Ho un impianto Märklin analogico ora sezionato è comandato da due trasformatori. Ora vorrei che attraverso una mobile station possa sfruttare le varie funzionalità dei moderni loco (solo quello no. deviatoi o semafori). Devo acquistare due mobile station che comandino nei due tratti sezionati i loco.? Ha senso quello che ho scritto.? Grazie a tutti . Sergiotto
Ultima modifica di Admin il 17 febbraio 2018, 13:04, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Spostato in area più consona

Avatar utente
eroncelli
Märklinista
Messaggi: 5140
Iscritto il: 27 aprile 2008, 14:42
Nome: Eugenio Roncelli
Località: Bergamo
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#2 Messaggio da eroncelli » 17 febbraio 2018, 8:19

Ti è sufficiente una MS2 con relativa "gleisbox" e trasformatore: 1 sola alimentazione.
Un'ulteriore MS2 permette di avere 2 manopole di comando (diventa più semplice comandare 2 loco allo stesso momento, senza cambiare da una all'altra).
Eugenio
(Töcc i òmen e fómne i nàs lìberi e compàgn in dignità e derécc)

Avatar utente
Vigiu70
Märklin Supporter
Messaggi: 112
Iscritto il: 12 giugno 2016, 23:58
Nome: Luigi
Località: Piemonte,TO,Torino
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#3 Messaggio da Vigiu70 » 17 febbraio 2018, 11:28

Vorrei fare chiarezza su un principio generale cui io, nativo analogico non foss'altro che per ovvi motivi anagrafici, ho dovuto frequentemente far mente locale per procedere correttamente.
Nel sistema analogico, il voltaggio che scorre nelle rotaie è determinato dal regolatore del trasformatore e le motrici lo captano passivamente, adeguando la velocità alla tensione che è quindi uguale per ogni locomotiva presente sulla sezione di binario.
Nel sistema digitale, invece, la tensione presente sul binario è sempre costante (18 V circa) ed è il decoder presente sulla locomotiva a determinarne l'intensità che viene inviata al motore. Ne consegue che su una determinata sezione di binario n motrici potranno andare a n velocità diverse in ragione di quanto impostato sui singoli decoder; impostazione che viene determinata richiamando sulla MS la motrice e che resta invariata fino a quando non si deciderà di cambiare richiamandola nuovamente.
Quindi io, per non precludermi la possibilità di far funzionare il plastico sia in analogico che in digitale, stacco dai trasformatori l fili rossi (trazione) e li collego tutti a una scatolina di distribuzione cui collego il filo "B" proveniente dallo "scatolino" di collegamento al binario della MS. Il tutto, ovviamente, con l'alimentazione di rete scollegata.
Le masse -fili marrone per l'analogico, filo "O" per il digitale, convivono benissimo, come mi spiegò a suo tempo Stefano Supermoee, e consentono senza operare modifiche sul tracciato il funzionamento di scambi, illuminazione e segnali.
Spero di esserti stato utile, scusandomi per le probabili improprietà di linguaggio tecnico.
Luigi

Avatar utente
Sergiotto
New Märklin Supporter
Messaggi: 4
Iscritto il: 15 febbraio 2018, 18:47
Nome: Sergio
Località: Lombardia monza monza
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#4 Messaggio da Sergiotto » 18 febbraio 2018, 8:58

Vi ringrazio del contributo. Mi metto all’opera! Anch’io ho superato gli ‘anta e credo che necessitero’ di ulteriori soccorsi ...

Avatar utente
Sergiotto
New Märklin Supporter
Messaggi: 4
Iscritto il: 15 febbraio 2018, 18:47
Nome: Sergio
Località: Lombardia monza monza
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#5 Messaggio da Sergiotto » 18 febbraio 2018, 9:41

Sempre io scusate, se comando i Loco in digitale (con una MS) ed i semafori in analogico ci sarà interazione tra i Loco ed i semafori stessi? Cerco di spiegarmi, se metto un segnale di blocco in analogico la Loco digitale si fermerà? Grazie ancora.

Avatar utente
eroncelli
Märklinista
Messaggi: 5140
Iscritto il: 27 aprile 2008, 14:42
Nome: Eugenio Roncelli
Località: Bergamo
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#6 Messaggio da eroncelli » 18 febbraio 2018, 13:14

Se mantieni i sezionamenti (controllati dal segnale), certamente la loco digitale si fermerà per mancanza di alimentazione (e non potrebbe fare diversamente :ciao: ).
Eugenio
(Töcc i òmen e fómne i nàs lìberi e compàgn in dignità e derécc)

Avatar utente
Sergiotto
New Märklin Supporter
Messaggi: 4
Iscritto il: 15 febbraio 2018, 18:47
Nome: Sergio
Località: Lombardia monza monza
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#7 Messaggio da Sergiotto » 18 febbraio 2018, 15:51

Grazie Eugenio! Quindi con i trafo analogici tradizionali comando i segnali che hanno comunque impatto sulla trazione trasmessa dai trasformatori allacciati alla MS?

Avatar utente
eroncelli
Märklinista
Messaggi: 5140
Iscritto il: 27 aprile 2008, 14:42
Nome: Eugenio Roncelli
Località: Bergamo
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#8 Messaggio da eroncelli » 18 febbraio 2018, 19:24

Ripeto: se togli tensione, la loco si ferma, che sia analogica o digitale :ciao:
Eugenio
(Töcc i òmen e fómne i nàs lìberi e compàgn in dignità e derécc)

Avatar utente
Mario1952
New Märklin Supporter
Messaggi: 11
Iscritto il: 31 gennaio 2018, 11:55
Nome: Mario
Località: Morlupo
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#9 Messaggio da Mario1952 » 13 marzo 2018, 12:23

Salve, sono nuovo quindi scusate l'ignoranza, ma cos'e' una Gleisbox?
Grazie
Mario1952

Avatar utente
eroncelli
Märklinista
Messaggi: 5140
Iscritto il: 27 aprile 2008, 14:42
Nome: Eugenio Roncelli
Località: Bergamo
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#10 Messaggio da eroncelli » 13 marzo 2018, 13:16

La "gleisbox" è la scatola "nera" che dà l'alimentazione digitale ai binari: a questa scatola colleghi la MS2 (la centrale di comando).
Ha prese per collegare fino a 2 MS2.
Si può collegare 1 e 1 sola "gleisbox".
Eugenio
(Töcc i òmen e fómne i nàs lìberi e compàgn in dignità e derécc)

Avatar utente
Mario1952
New Märklin Supporter
Messaggi: 11
Iscritto il: 31 gennaio 2018, 11:55
Nome: Mario
Località: Morlupo
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#11 Messaggio da Mario1952 » 13 marzo 2018, 13:40

OK, quindi in termini di apparati marklin e' la 60116?
Mario1952

Avatar utente
eroncelli
Märklinista
Messaggi: 5140
Iscritto il: 27 aprile 2008, 14:42
Nome: Eugenio Roncelli
Località: Bergamo
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#12 Messaggio da eroncelli » 13 marzo 2018, 17:50

Sì, 60116 (nera=nuova edizione) oppure 60113 (grigia, vecchia produzione, ma esattamente uguale, così come le MS2 neggli stessi colori).
Eugenio
(Töcc i òmen e fómne i nàs lìberi e compàgn in dignità e derécc)

Avatar utente
ftigli
Märklin Supporter
Messaggi: 303
Iscritto il: 7 ottobre 2010, 15:49
Nome: filippo
Località: Lazio
Stato: Non connesso
Contatta:

Passaggio da analogico a digitale

#13 Messaggio da ftigli » 31 maggio 2019, 12:41

Nei plastici analogici è d'uopo alimentare tracciati lunghi da piu' punti per evitare perdite di tensione...
Nel sistema digitale riportare alim su piu' vie (crea inevitabili anelli etc etc) disturba la trasmissione del segnale codificato? In teoria si, creando percorsi diversi con i relativi tempi di propagazione e disadattementi veri... d'altro canto la frequenza del segnale digitale (Marklin-Motorola) usato dovrebbe essere relativamente bassa in modo da contenere questi effetti, non trovo i valori ma credo si tratti di non piu' di qualche Mhz sulla modulazione ad onda quadra.... Qualcuno ha esperienza di questa situazione??
Grazie!!
ftiglius

Avatar utente
Sergio Boaro
New Märklin Supporter
Messaggi: 47
Iscritto il: 3 agosto 2014, 11:35
Nome: Sergio Boaro
Località: Friuli-Venezia Giulia Prov. Udine
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#14 Messaggio da Sergio Boaro » 31 maggio 2019, 14:13

Salve, recentemente ho comunicato su "Software & digitale Marklin" i parametri principali del segnale che esce dalla CS2, tali misure le ho fatte con un oscilloscopio digitale, si tratta di un segnale a pacchetti (dati seriali non PWM), con tensione efficace di 19V e frequenze masssime dell'ordine dei KHz.
Poi ho fatto anche altre misure che hanno confermato le caratteristiche di una trasmissione seriale. saluti :ciao:
Sergio Boaro

Avatar utente
eroncelli
Märklinista
Messaggi: 5140
Iscritto il: 27 aprile 2008, 14:42
Nome: Eugenio Roncelli
Località: Bergamo
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#15 Messaggio da eroncelli » 31 maggio 2019, 14:16

Non mi risultano problemi di "ritardo" del segnale nei collegamenti ad anello degli impianti digitali fermodellistici.
Direi di dormire sonni tranquilli.
Eugenio
(Töcc i òmen e fómne i nàs lìberi e compàgn in dignità e derécc)

Avatar utente
ftigli
Märklin Supporter
Messaggi: 303
Iscritto il: 7 ottobre 2010, 15:49
Nome: filippo
Località: Lazio
Stato: Non connesso
Contatta:

Passaggio da analogico a digitale

#16 Messaggio da ftigli » 31 maggio 2019, 15:15

grazie mille!! quindi posso mantenere punti di alimentazione multipli su un tracciato... in effetti rimanendo nei Khz non vi sono problemi con le dimensioni di un impianto in scala!

una curiosità.. avendo una linea principale digitale, le loco una volta programmate e impostate mantengono la loro velocità indipendentemente dalle pendenze e dal carico.
Se entrano in una linea analogica marceranno con la regolazione tradizionale. Se rientrano nella digitale, conservano la loro impostazione?

Il passaggio tra le due sezioni comporta giocoforza un corto temporaneo tra l'analogico e il digitale. Questo è un problema?

Grazie per la vs cortesia...

FIlippo
ftiglius

Avatar utente
eroncelli
Märklinista
Messaggi: 5140
Iscritto il: 27 aprile 2008, 14:42
Nome: Eugenio Roncelli
Località: Bergamo
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#17 Messaggio da eroncelli » 31 maggio 2019, 18:30

Personalmente, sconsiglio il passaggio da una tratta digitale ad una analogica: era prevista da Maerklin all'inizio con un accessorio che sollevava il pattino (ma la loco tendeva ovviamente a fermarsi).
Il rischio di fare un corto analogico-digitale è alto e quasi certamente mortale per la CS.
Eugenio
(Töcc i òmen e fómne i nàs lìberi e compàgn in dignità e derécc)

Avatar utente
Admin
Amministratore forum
Messaggi: 11269
Iscritto il: 1 novembre 2005, 22:05
Nome: Tito Myhre
Località: Lombardia,Milano,Arese
Stato: Non connesso
Contatta:

Passaggio da analogico a digitale

#18 Messaggio da Admin » 31 maggio 2019, 18:50

Non ho ancora deciso se il mio costruendo impianto prevederà il passaggio da analogico a digitale e viceversa oppure la sola convivenza senza passaggi tra i due sistemi.
Tuttavia nel primo caso avrei previsto una tratta per l'intero convoglio in cui con apposito relè (o deviatore) viene prima tolta poi ridata l'alimentazione nel sistema desiderato.
Troppo pericoloso il passaggio con alzapattino.
Saluti
Tito
La mia mail: admin@3rotaie.net - La mia Pagina Personale 3r
La collaborazione ed i suggerimenti degli utenti sono la linfa vitale del sito e del forum, non esitate a condividere esperienze e conoscenze.
Come inserire Foto e Video

Avatar utente
ftigli
Märklin Supporter
Messaggi: 303
Iscritto il: 7 ottobre 2010, 15:49
Nome: filippo
Località: Lazio
Stato: Non connesso
Contatta:

Passaggio da analogico a digitale

#19 Messaggio da ftigli » 2 giugno 2019, 9:55

infatti... immagino una tratta di circa 400 mm , uun binario di contatto classico bidir al centro e altri 400 mm, il tutto alimentato separatamente da un deviatore a rele' automatico. Sui due lati esterni alla sezione, altri 2 binari di contatto che commutano l'alim del tratto sezionato sulla alimentazione dell'ingresso (entrando da digitale , la sezione viene alimentata in dig. e viceversa)
Quando la loco è entrata nella sezione, al suo punto mediano il binario di contatto esegue lo scambio alim: il deviatore ovviamente non consente corti tra le due alim e il treno passa in analogico.
Il sistema dovrebbe garantire l'assenza di corti da pattino tra le due sezioni. purche' non vi siano vagoni con pattini piu' lontanti di 400 mm dal pattino della motrice (norme di sicurezza..)
Potrebbe essere una soluzione..... :itwas:
ftiglius

Avatar utente
Admin
Amministratore forum
Messaggi: 11269
Iscritto il: 1 novembre 2005, 22:05
Nome: Tito Myhre
Località: Lombardia,Milano,Arese
Stato: Non connesso
Contatta:

Passaggio da analogico a digitale

#20 Messaggio da Admin » 2 giugno 2019, 10:16

Attenzione ai convogli in spinta o a carrozze illuminate.
Saluti
Tito
La mia mail: admin@3rotaie.net - La mia Pagina Personale 3r
La collaborazione ed i suggerimenti degli utenti sono la linfa vitale del sito e del forum, non esitate a condividere esperienze e conoscenze.
Come inserire Foto e Video

Avatar utente
ftigli
Märklin Supporter
Messaggi: 303
Iscritto il: 7 ottobre 2010, 15:49
Nome: filippo
Località: Lazio
Stato: Non connesso
Contatta:

Passaggio da analogico a digitale

#21 Messaggio da ftigli » 2 giugno 2019, 15:32

Infatti.. Io ho il rheingold che ha un solo pattino lato motrice in tal caso non crea problemi.. 400 mm circa bastano..
ftiglius

Avatar utente
ftigli
Märklin Supporter
Messaggi: 303
Iscritto il: 7 ottobre 2010, 15:49
Nome: filippo
Località: Lazio
Stato: Non connesso
Contatta:

Passaggio da analogico a digitale

#22 Messaggio da ftigli » 16 luglio 2019, 0:04

Sempre una curiosità da profano.. Se una loco dig incontra un segnale classico con sez. Chiuso ovviamente si arresta bruscamente..quando.il segnale ripassa a verde la loco dig scatta in avanti come le analogiche!? O imposta una accelerazione programmabile!??
ftiglius

Avatar utente
luferr52
Senior Märklin Supporter
Messaggi: 1045
Iscritto il: 11 gennaio 2016, 17:20
Nome: Luigi Ferraris
Località: Lazio Viterbo Bassano Romano
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#23 Messaggio da luferr52 » 16 luglio 2019, 8:11

Per fermarsi in modo controllato M propone, a pagamento ovviamente, dei moduli di frenatura; se invece voglio personalizzare arresto e ripartenza di un convoglio con aggiunta eventuale di effetti sonori è possibile ma un poco complicato.
In pratica, dopo aver stabilito l'itinerario che un convoglio X deve percorrere dal punto di partenza A fino a quello di arrivo B, che può anche coincidere con il punto di partenza, devo seguire lo stesso nel suo percorso utilizzando contatti S88 reali e virtuali.
In questo modo in ogni posizione segnalata dall'S88 reale ed il virtuale associato al convoglio X posso programmare fermata, ripartenza e quant'altro mi serve.
Può essere che nel prossimo aggiornamento consistente di fine anno mamma M decida di mettere a disposizione il riconoscimento di una loco in un certo punto del tracciato, in questo caso tutto diventerebbe più semplice.

A presto luigi

Avatar utente
supermoee
Senior Märklin Supporter
Messaggi: 4510
Iscritto il: 15 novembre 2006, 13:24
Nome: Stefano
Località: SO Svizzera
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#24 Messaggio da supermoee » 16 luglio 2019, 9:17

ftigli ha scritto:
16 luglio 2019, 0:04
..quando.il segnale ripassa a verde la loco dig scatta in avanti come le analogiche!? O imposta una accelerazione programmabile!??
Ciao,

Puoi programmarlo a piacimento. Tutti e due i modi sono possibili.

Saluti

Stefano
Questo contributo può contenere, oltre al parere dell' autore, parte di opinioni ed informazioni tratte da terzi e/o da stampe e/o manuali ed altri mezzi mediatici

Avatar utente
Pietro
Märklin Supporter
Messaggi: 310
Iscritto il: 4 marzo 2008, 15:01
Nome: Pietro
Località: Piemonte
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#25 Messaggio da Pietro » 16 luglio 2019, 17:44

ftigli ha scritto:
2 giugno 2019, 9:55
infatti... immagino una tratta di circa 400 mm , uun binario di contatto classico bidir al centro e altri 400 mm, il tutto alimentato separatamente da un deviatore a rele' automatico. Sui [snip]
Il sistema dovrebbe garantire l'assenza di corti da pattino tra le due sezioni. purche' non vi siano vagoni con pattini piu' lontanti di 400 mm dal pattino della motrice (norme di sicurezza..)
Potrebbe essere una soluzione..... :itwas:
Una soluzione simile a quella che ho implementato io. Anello esterno analogico, anello interno digitale. Binari di scambio anello sono senza alimentazione, così da poter "trasferire" vagoni da un anello all'altro senza corto circuiti (sempre stando attenti ai pattini collegati tra più vagoni)
Ciao
Pietro
Personal page: Plastico attuale 1x2m, schema, pp3r, Adorabili BR151, BR210

Avatar utente
ftigli
Märklin Supporter
Messaggi: 303
Iscritto il: 7 ottobre 2010, 15:49
Nome: filippo
Località: Lazio
Stato: Non connesso
Contatta:

Passaggio da analogico a digitale

#26 Messaggio da ftigli » 24 settembre 2019, 16:10

PResto dovro' smontare le linee del plastico e mantenere solo la grande stazione, il DLV e il DLE (una L di circa 3x2,20 metri che rimane) e che sarà la base del nuovo plastico dopo trasferimento in altra sede piu' ampia, ove il plastico puo' rimanere (6.20x2,85 metri di spazio)

Ovviamente sto considerando l'ipotesi del passaggio al dig. Grazie alla cortesia di Luferr che mi ha consentito di provare a lungo alcuni modelli digitali vapore ed elettrici ho potuto toccare con mano i vantaggi e qualche svantaggio. Ecco le osservazioni dopo la prova:

1 Le loco recenti sono piu' esigenti in termini di posa binario e ci sta. MA quasi tutte vanno benone anche sui vecchi M , con raggio R1 e pendenze notevoli.
2 La regolarità di marcia all'avvio e la dolcezza, nonche' la capacità di mantenere la velocità (a proposito, mettendo il decoder sui vecchi modelli 3000 coi motori classici questa feature la si ha?) sono esemplari

Le note "dolenti" sono..

L'esercizio di 6 o 7 treni è difficile su una singola linea come faccio in analogico , in quanto richiede di cambiare address per le loco, e quindi si è costrettti a fermarle con la solita sezione (antiestetico arresto di colpo)
Sempre per tale motivo, si deve riconfigurare il sistema di blocco automatico della linea doppia per l'azionamento da digitale sfruttando la regolazione individuale della velocità.. e questo richiede senz'altro il computer..

Ma, il dubbio viene: se un treno digitale deve arrestarsi prima di arrivare ad un rosso, cosi' disposto dal treno che sta avanti, il treno deve ricevere l'ordine tramite segnale di controllo digitale per rallentare.. quindi il SW di controllo dovrebbe sapere in quale punto è quel treno (per arrestare quello di fronte al rosso che è in quel punto!)

Ecco, non trovo conferma al fatto che si possa sapere che quel treno con quell'indirizzo sia li'!! Se uso i normali sensori si sa solo che UN TRENO sta passando li' !!!!!
Mi sono perso qualcosa del controllo digitale???? Grazie per ogni chiarimento!
Saluti
filippo
ftiglius

Avatar utente
ftigli
Märklin Supporter
Messaggi: 303
Iscritto il: 7 ottobre 2010, 15:49
Nome: filippo
Località: Lazio
Stato: Non connesso
Contatta:

Passaggio da analogico a digitale

#27 Messaggio da ftigli » 24 settembre 2019, 20:27

Leggendo i concetti del. Blocco auto di rocrail è spiegato bene.. Il sw segue i treni via via che impegnano i Blocchi tramite i sensori associati al Blocco.. Ci deve essere sempre un blocco libero avanti per muovere il treno verso quella direzione.. e quindi associa ciascun treno alla posizione che logicamente assume via via che fa l'itinerario... In caso di errore blocca il tutto...
ftiglius

Avatar utente
onerescia
Märklin Supporter
Messaggi: 100
Iscritto il: 16 aprile 2015, 17:47
Nome: Sciarrone Domenico
Località: Lazio.Latina.Sabaudia
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#28 Messaggio da onerescia » 28 settembre 2019, 0:38

Ma invece di rischiare cortocircuiti tra analogico e digitale, non conviene trasformare le loco analogiche con il nuovo decoder 60906 -decoder da locomotive marklin tutta corrente- il cui costo è di circa 44€? Può darsi che il rendimento non sarà il massimo ma almeno "viaggiate sicuri ".
Un saluto a tutti,
Domenico

Avatar utente
ftigli
Märklin Supporter
Messaggi: 303
Iscritto il: 7 ottobre 2010, 15:49
Nome: filippo
Località: Lazio
Stato: Non connesso
Contatta:

Passaggio da analogico a digitale

#29 Messaggio da ftigli » 29 settembre 2019, 9:24

Avendo 57 loco analogiche il passaggio è un po' troppo oneroso per me.... anche usando decoder piu' economici sarebbero 2000 euro !!!!! anche digitalizzare il tutto compreso scambi etc sarebbe una spesa notevole!!! Ci vogliono parecchi coder e decoder! Se lo faro' sarà dopo la costruzione del nuovo plastico. Lo predisporro' in termini di blocchi e sensori, sto pensando ai reed altrimenti anche la spesa dei binari di contatto sarebbe notevole, se vorro' predisporre per rocrail.. ogni blocco di binario almeno un sensore in e uno out se ho capito bene!! Un conto è iniziare da zero un conto avere un mucchio di materiale classico... :itwas:
ftiglius

Avatar utente
ftigli
Märklin Supporter
Messaggi: 303
Iscritto il: 7 ottobre 2010, 15:49
Nome: filippo
Località: Lazio
Stato: Non connesso
Contatta:

Passaggio da analogico a digitale

#30 Messaggio da ftigli » 29 settembre 2019, 10:17

La cosa che più mi ha attirato provando il dig è la dolcezza e regolarità di marcia in salita e discesa che però è esclusiva dei nuovi modelli quelli vecchi trasformati non so se possono migliorare sotto questo punto di vista. Quindi la linea principale a doppio bin attrezzata con un blocco automatico digitale (indispensabile quindi un controllo da PC!?) sarebbe la prima cosa da realizzare in futuro.
ftiglius

Avatar utente
ftigli
Märklin Supporter
Messaggi: 303
Iscritto il: 7 ottobre 2010, 15:49
Nome: filippo
Località: Lazio
Stato: Non connesso
Contatta:

Passaggio da analogico a digitale

#31 Messaggio da ftigli » oggi, 7:21

Sto provando rocrail in simulazione! Dalle prime impressioni intuisco si possa gestire un blocco automatico con max n-1 treni e n blocchi.. In questo caso rr muoverebbe un treno x volta liberando un blocco e occupando il successivo... Devo mettere su una Sim e vedere come gestire ingresso e uscita treni da un anello con blocco automatico....😏
ftiglius

Avatar utente
eroncelli
Märklinista
Messaggi: 5140
Iscritto il: 27 aprile 2008, 14:42
Nome: Eugenio Roncelli
Località: Bergamo
Stato: Non connesso

Passaggio da analogico a digitale

#32 Messaggio da eroncelli » oggi, 10:43

In RR si può indicare di riservare il secondo blocco davanti, in modo da avere una marcia più fluida.
Però, penso che sia meglio spostare l'eventuale discussione nella sezione apposita.
Eugenio
(Töcc i òmen e fómne i nàs lìberi e compàgn in dignità e derécc)

Rispondi